Perdere peso dopo un infarto? Ecco il segreto!

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 23/10/2020 Aggiornato il 23/10/2020

Spesso è assolutamente necessario perdere peso dopo un infarto. Con l’aiuto del partner, però, seguire una dieta sana è senz’altro più facile

Perdere peso dopo un infarto? Ecco il segreto!

Dopo un infarto se si vuol curare la propria salute e perdere peso per sentirsi meglio, c’è un trucco che si può seguire: bisogna mettersi a dieta in coppia. Sembra infatti che coinvolgere il partner e fare attenzione insieme al cibo, permetta di raggiungere migliori risultati.

Più del doppio delle probabilità di successo

È quanto emerge da uno studio presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia, poco tempo fa. “Il miglioramento dello stile di vita dopo un infarto è una parte cruciale della prevenzione” – ha spiegato Lotte Verweij, ricercatrice dell’Università di scienze applicate di Amsterdam.

 “Il nostro studio mostra che quando i coniugi si uniscono allo sforzo di cambiare le abitudini, i pazienti hanno maggiori possibilità di diventare più sani, in particolare quando si tratta di perdere peso“.

Lo studio ha rilevato che i pazienti che avevano un compagno che partecipava con loro avevano, nell’arco di un anno, più del doppio delle probabilità di raggiungere risultati positivi in almeno una delle aree prese in considerazione (l’aumento dell’esercizio fisico, la perdita di peso, il non fumare).

Per questioni pratiche e psicologiche

“I pazienti con partner che hanno aderito al programma di perdita di peso ne hanno perso di più rispetto ai pazienti con un partner che non ha aderito al programma – ha spiegato la dottoressa Verweij – Le coppie hanno spesso stili di vita simili e cambiare le abitudini è difficile quando solo una persona sta facendo lo sforzo. Entrano in gioco questioni pratiche, come fare la spesa, ma anche sfide psicologiche, in cui un partner di supporto può aiutare a mantenere la motivazione”.  

 

 
 
 

Da sapere

UNISCE LA COPPIA

La dieta di coppia rinforza il legame tra i partner, aumenta la motivazione e aiuta a sostenersi nei momenti di crisi. Seguire entrambi un’alimentazione controllata, aiuta reciprocamente nel non cedere al desiderio o alla smania di cibo proibito.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Voglio un figlio (a 44 anni) ma ho paura che non sia sano: che fare?

27/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scelta di avere un figlio in età avanzata è personalissima: nessuno specialista può dare consigli al riguardo, solo indicare i rischi a cui si potrebbe andare incontro, in modo da permettere di decidere con consapevolezza.  »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti