Pesce crudo: effetto anti-age assicurato!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/03/2017 Aggiornato il 02/03/2017

Portare a tavola sushi e sashimi aiuterebbe a mantenere giovane ed elastica la pelle. Merito dei preziosi nutrienti contenuti nel pesce crudo. Ecco quali

Pesce crudo: effetto anti-age assicurato!

Saranno contenti i cultori della cucina giapponese: mangiare il pesce crudo, come sushi, sashimi, ma anche chiraschi (pesce servito sul riso in una scatola laccata o in una ciotola) farebbe ringiovanire la pelle. Dal punto di vista nutrizionale, è noto che il pesce, presente nella dieta mediterranea anche crudo come carpaccio, tartare e marinato, è salutare perché ricco di importanti nutrienti indispensabili in una sana alimentazione.

Combatte l’invecchiamento

Il pesce crudo avrebbe anche il potere di difendere dall’invecchiamento cellulare, riducendo rughe, opacità e perdita di tono conseguenti alla ossidazione. Il merito è delle preziose sostanze che contiene e, in particolare:

  • vitamina D, che contrasta le infiammazioni e, di conseguenza, l’invecchiamento;
  • acidi grassi polinsaturi Omega 3 e Omega 6, sostanze importanti per la salute contenute in percentuali più alte soprattutto nei pesci consumati crudi. Alcuni studi americani avrebbero, inoltre, ipotizzato che gli Omega 3 contribuirebbero a frenare l’accorciamento dei telomeri (le estremità dei cromosomi), che è tra le cause della rapidità con la quale invecchiamo. Più è lenta la riduzione dei telomeri, più a lungo rimaniamo giovani;
  • vitamina E, coenzima Q10 e vitamine del gruppo B, in particolare B2 (riboflavina), B8 (biotina) e B5 (acido pantotenico), vitamine antiossidanti importanti per il microcircolo, l’elasticità della pelle e, anche, per il ciclo vitale del capello;
  • sali minerali, come zinco, rame e selenio, fondamentali per produrre enzimi e antiossidanti endogeni, come la glutatione perossidasi e la superossido dismutasi, in grado di contrastare l’invecchiamento;
  • taurina, un aminoacido che, secondo alcune ricerche, condizionando positivamente il metabolismo degli adipociti, potrebbe aiutare a controllare il peso.

Omega 3 e Omega 6: il rapporto ottimale è salutare

Diversi studi avrebbero, poi, dimostrato che l’assunzione in rapporto ottimale di Omega 6 (presenti soprattutto negli oli vegetali) e di Omega 3 aiuterebbe a controllare le infiammazioni, responsabili dell’invecchiamento precoce, oltre a proteggere il sistema cardiovascolare. Il rapporto ottimale raccomandato è di circa 4 porzioni di Omega 6 per ogni porzione di Omega 3. In particolare questi acidi grassi Omega sono capaci di proteggere la pelle, l’organo che più visibilmente è testimone del trascorrere del tempo. Sono precursori delle ceramidi, molecole presenti alla base del “cemento” intercellulare (miscela di sostanze lipidiche e cerose), che aiutano l’epidermide e il fusto dei capelli a mantenersi compatti e ben idratati, proteggendoli così dalla secchezza e, indirettamente, dal foto-invecchiamento.  

 

 
 
 

da sapere!

In molti ristoranti sushi e sashimi sono usati come sinonimi. In realtà tra le due preparazioni c’è una differenza fondamentale: il sashimi è costituito da solo pesce, mentre nel sushi è presente anche il riso, oltre ad altri ingredienti, come le alghe.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti