Piatto piccolo per dimagrire: funziona o no?

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 25/08/2020 Aggiornato il 25/08/2020

Quando si ha fame non basta usare un piatto piccolo per dimagrire. Ecco lo studio che lo dimostra e i consigli degli esperti per mangiare (davvero) di meno

Piatto piccolo per dimagrire: funziona o no?

Quando si ha fame usare un piatto piccolo per dimagrire non basta a ingannare il cervello. Lo afferma un gruppo di ricercatori dell’Università Ben Gurion del Negev, il cui studio  è stato pubblicato anche sulla rivista Appetite, sfatando il trucco dietetico che si basa sull’illusione ottica di Delboeuf.

È solo un’illusione

Intorno alla metà dell’800 il filosofo matematico Joseph Delboeuf scoprì l’illusione ottica, in base alla quale le persone identificano le dimensioni delle cose a seconda della grandezza di ogni oggetto, dimostrando come due cerchi possano sembrare più grandi o più piccoli se circondati da un altro cerchio. In pratica, il cerchio, in questo caso il cibo, sembra più grande se posizionato in un piatto più piccolo. Ma, secondo lo studio, il trucchetto del piatto piccolo per dimagrire non regge, o perlomeno, non beffa il proprio cervello.

Lo stomaco non si fa ingannare

Un primo studio sulla pizza ha dimostrato come, se si è affamati, non c’è piatto piccolo che tenga. La ricerca ha messo alla prova alcuni soggetti a digiuno da almeno 3 ore, dimostrando che erano in grado di individuare quale fosse la quantità della porzione, a prescindere dalla grandezza del piatto. Ciò starebbe a indicare come la fame non viene ingannata dall’illusione.

Tzvi Ganel, prima firma studio, sostiene infatti che quando si ha fame, soprattutto se si è a dieta, ci si fa meno ingannare dalle dimensioni del piatto.

Consigli per mangiare di meno

Più che un piatto piccolo per dimagrire, per contenere le porzioni di cibo, gli esperti consigliano altri trucchi:

masticare piano e a lungo,

– abbinare alle pietanze molta verdura che ha un forte effetto saziante,

– usare le bacchette cinesi per fare i bocconi più piccoli.

Da sapere

Per dimagrire sostituisci la bilancia con il pugno per misurare le porzioni. E ricordati di lasciare sempre qualcosa nel piatto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti