Più felici con la dieta mediterranea

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 28/02/2019 Aggiornato il 28/02/2019

La dieta mediterranea, a base di cereali, frutta, anche secca, e verdura, potrebbe aiutare a prevenire la depressione e la tristezza. A sostenerlo è una recente ricerca inglese ma servono ulteriori approfondimenti

Più felici con la dieta mediterranea

Gli effetti benefici della dieta mediterranea non finiscono mai. Questa volta è un gruppo di scienziati dell’University College London ad averne scoperto un altro. Secondo questa ricerca inglese, pubblicata sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry, la dieta mediterranea potrebbe prevenire addirittura la depressione!

Gli alimenti per la felicità

La ricerca, frutto di una revisione di 41 studi, dimostrerebbe che gli alimenti previsti dalla dieta mediterranea, uno dei regimi alimentari più famosi al mondo, apporterebbero il “buonumore” e ridurrebbero lo stress. In particolare il merito dipenderebbe da un apporto quotidiano di:

·      frutta,

·      verdura,

·      cereali,

·      pesce,

·      frutta secca, in particolare noci,

·      olio d’oliva.

Carne e latticini, invece, dovrebbero essere consumati in piccole quantità. Secondo questo studio, mangiare sano renderebbe più felici, mentre la depressione potrebbe causare perdita di appetito e voglia di non prendersi cura di se stessi.

Cibo e umore

Che gli alimenti influenzino l’umore è già stato documentato in passato, con varie ricerche, ma fino ad oggi non ci sono ancora state evidenze cliniche concrete. Quello che è certo è che ci sono molti fattori ad essere implicati nel binomio cibo e umore.

Servono approfondimenti

Per questo motivo il professore di medicina metabolica dell’Università di Glasgow, Naveed Sattar, ha commentato che: “sono necessarie più prove. L’unico modo per dimostrare se il legame (tra dieta mediterranea e rischio depressione) è autentico, consiste nel condurre ampi studi randomizzati su persone a rischio di depressione, il che richiederebbero uno sforzo considerevole, ma sembrano utili da condurre”. Se fosse dimostrato questo effetto benefico sull’umore, combattere la depressione, malattia sempre più frequente nel nostro secolo, potrebbe essere più facile e alla portata di tutti.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che…

Nel 2010 la dieta mediterranea è stata riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti