Più salute con i colori della dieta mediterranea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/10/2015 Aggiornato il 06/10/2015

Per vivere meglio e più a lungo, a tavola non devono mai mancare gli alimenti colorati della dieta mediterranea

Più salute con i colori della dieta mediterranea

Scoperto un altro motivo per cui la dieta mediterranea è un prodigio per la nostra salute. Questa volta il merito è degli “antociani”, i pigmenti colorati dal rosso al blu, contenuti in alcuni tipi di frutta e di verdura.

Tante proprietà preziose

Secondo Lucia Guidi e Marco Landi del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro ambientali dell’Università degli studi di Pisa, le proprietà preventive delle malattie cronico-degenerative connesse alla produzione di radicali liberi già riconosciute alla dieta mediterranea dalla scienza a livello internazionale, sarebbero anche dovute ai colori degli antociani. Nel volume “Handbook of Anthocyanins: Food Sources, Chemical Application and Health Benefits” (Nova Science Publisher), gli autori toscani hanno riportato il contenuto di antociani nei principali alimenti, stilando una specie di classifica dei cibi più ricchi di antociani. Al primo posto c’è l’uva nera (800-900 mg di antociani/100 g), poi la ciliegia (350-400 mg/100 g), il ribes (80-420 mg/100 g), le olive (55-430 mg/100 g), e per ultimo il vino rosso (24-35 mg/100 g).

Merito degli antociani

Dal greco “anthos” = fiore e “kyanos” = blu, gli antociani sono tra i pigmenti più diffusi nel regno vegetale e presenti in molto alimenti tipici della dieta mediterranea come mirtilli, melanzane, pesche, arance, fichi, ciliegie, olive.

Gli italiani tra i maggiori consumatori 

In Europa, l’apporto procapite di antociani attraverso la dieta varia tra i 19.8 e 64,9 mg al giorno, ma il dato interessante è che il popolo italiano è tra quelli che ne assume di più, grazie proprio alla dieta mediterranea, di cui l’Italia è la “culla”, e all’assunzione quotidiana di frutti rosso-viola come more, fragole, prugne, ortaggi tipo melanzane e radicchio e naturalmente anche al vino! 

 

 
 
 

In breve

 SI’ A FRUTTA E VERDURA

 Secondo i principi della dieta mediterranea bisognerebbe assumere 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

A letto da un mese per un distacco amniocoriale (eppure non serve, anzi)

01/07/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il riposo assoluto a letto in caso di "distacco" non solo è inutile per assicurare una buona evoluzione della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi controproducente in quanto può aprire la strada al rischio di trombosi a livello degli arti inferiori.   »

Sono incinta e non sono immune alla rosolia: è pericoloso fare il vaccino a mio figlio?

28/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Nessuno studio ha mai evidenziato che un bimbo subito dopo essere stato vaccinato contro la rosolia possa trasmetterla. Di conseguenza, anche in gravidanza non si rischia nulla se si hanno contatti con un bambino appena vaccinato.  »

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti