Poca frutta e verdura: attenzione allo scorbuto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/02/2017 Aggiornato il 03/02/2017

Una dieta povera di frutta e verdura fresca e ricca di cibi confezionati e junk food potrebbe portare a una carenza di vitamina C, con il rischio di un ritorno del tanto temuto scorbuto

Poca frutta e verdura: attenzione allo scorbuto

Lo scorbuto non è stato mai completamente debellato. e uno studio australiano dimostrerebbe ora che di recente si sono verificati 11 nuovi casi di questa malattia, diffusa in passato soprattutto tra i marinai e causata da una cattiva alimentazione, povera di vitamina C.

Il ritorno di una malattia antica

Lo scorbuto è una malattia tra le più antiche del mondo, si riteneva debellata, e invece è ricomparsa a causa proprio degli stili di vita frenetici tipici dei Paesi ricchi. A riferirlo è uno studio australiano pubblicato sulla rivista scientifica Diabetic Medicine. I casi di scorbuto rivelati hanno tutti la particolarità di essere associati alla presenza di diabete e a una dieta particolarmente povera di frutta e verdura. Diversamente dal passato, però, quando questa malattia era frequente nelle persone più povere, oggi, si manifesterebbe maggiormente proprio nelle fasce più benestanti della popolazione occidentale, dove l’attenzione a un’alimentazione sane ed equilibrata è sempre più scarsa, a favore dello junk food.

I rischi della carenza di vitamina C

Sarebbe proprio la mancanza di acido ascorbico o vitamina C a scatenare lo scorbuto, che in alcuni casi può portare anche alla morte. La mancata assunzione di vitamina C per soli 3 mesi svilupperebbe i primi sintomi della malattia: emorragie, anemie, caduta di denti, gonfiore e sanguinamento delle gengive, difficoltà della pelle a cicatrizzare le ferite, petecchie e problemi intestinali. Recentemente un altro studio, questa volta condotto dal Servizio di medicina interna del centro ospedaliero universitario di Limoges (Francia), avrebbe riportato altri casi di scorbuto. In particolare avrebbe osservato che su 63 pazienti con carenza di vitamina C, 10 erano affetti da scorbuto.

Sempre a tavola

Per fare scorta di vitamina C basta portare a tavola tanta frutta e verdura fresca e in particolare:

  • pomodori;
  • peperoni;
  • patate;
  • verdure a foglia larga;
  • agrumi;
  • fragole;
  • kiwi;
  • melone.

 

 
 
 

lo sapevi che?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina C è 90 mg/die: ne servono solo 10 mg al giorno per evitare lo scorbuto.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti