Pomodoro riduce il colesterolo e migliora la pressione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/05/2017 Aggiornato il 29/05/2017

I principi attivi del pomodoro, come il licopene, sono un toccasana per il cuore in quanto agiscono in sinergia nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

Pomodoro riduce il colesterolo e migliora la pressione

Il pomodoro è un vero toccasana per il cuore: a confermare i benefici per la salute cardiovascolare che possono derivare dal consumo di questo ortaggio è un gruppo di ricercatori della Northumbria University (Regno Unito) che, sulle pagine della rivista scientifica Atherosclerosis, spiegano che mangiare pomodori comporta l’abbassamento dei valori del colesterolo e che in particolare il licopene, sostanza antiossidante di cui sono ricchi, migliora i parametri della pressione sanguigna.

Rivisti 21 studi scientifici

I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver effettuato una revisione di 21 studi. In particolare gli studiosi hanno esaminato i benefici del consumo dei prodotti a base di pomodoro associati agli integratori con licopene riguardo la prevenzione delle malattie cardiovascolari, rilevando che gli integratori a base di licopene agiscono in modo positivo sulla pressione sanguigna, mentre i prodotti a base di pomodoro agiscono sui valori del colesterolo, riducendoli, migliorando alcuni parametri di rischio cardiovascolare.

Preziosa sinergia

Come sottolinea Andrea Poli, presidente di Nutrition Foundation of Italy, ”È interessante osservare come gli effetti protettivi del licopene e dei pomodori siano complementari e non sovrapponibili. Il pomodoro migliorera il profilo lipidico del sangue, mentre il licopene agisce sui valori della pressione sanguigna. Nella prevenzione cardiovascolare gli alimenti come il pomodoro e i suoi principi attivi come il licopene sembrano, quindi, agire in sinergia, ciascuno aggiungendo qualcosa agli effetti protettivi dell’altro”.
   

 
 
 

Lo sapevi che?

Il licopene è un pigmento carotenoide contenuto nei pomodori e in altri vegetali che per i suoi effetti benefici sul cuore viene impiegato come antiossidante nella prevenzione dell’infarto. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti