Pressione alta: non più di un cucchiaino di sale al giorno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/10/2017 Aggiornato il 02/10/2017

Anche solo due cucchiaini di sale al giorno fanno aumentare le dimensioni del cuore, comportano un sovraccarico di lavoro per il cuore e rappresentano un rischio di pressione alta

Pressione alta: non più di un cucchiaino di sale al giorno

La pressione del sangue è uno di quei fattori da tenere sempre sotto controllo. Per avere cura del cuore per prima cosa bisogna limitare il consumo quotidiano di sale. Una nuova ricerca dimostra che due cucchiaini al giorno sono davvero troppi e rappresentano un fattore di rischio per la pressione alta.

Danni al cuore

Secondo i risultati di una ricerca dell’Università della Pennsylvania di Philadelphia (Usa), pubblicata sulla rivista Journal of the American College of Cardiology, bastano 3,73 grammi di sodio, che equivalgono a circa due cucchiaini, per far aumentare le dimensioni del cuore e sottoporlo a un sovraccarico di lavoro.  I ricercatori sostengono che l’uso in cucina di tali dosi di sale potrebbe danneggiare il cuore, aumentare il rischio di pressione alta e di incorrere in ictus o infarto.

Lo studio su 3.000 persone

I ricercatori hanno studiato il comportamento alimentare e lo stato di salute del cuore di quasi tremila persone. Solo metà del campione assumeva almeno3,73 grammi di sodio al giorno.  Al termine della ricerca è risultato che il 54% dei partecipanti soffriva d’ipertensione e che proprio le persone che consumavano più di 3,7 grammi di sale al giorno avevano un rischio maggiore di avere un’ipertrofia del ventricolo sinistro (ovvero, l’aumento della massa muscolare spesso causata dalla pressione alta).

Risultati da approfondire

L’assunzione di sale è stata misurata tenendo conto dei campioni di urina mattutina, che potrebbero però essere meno attendibili rispetto a quelli prelevati durante il giorno. Inoltre, i ricercatori hanno raccolto dati poco attendibili sulle persone che consumavano poco sale e ciò non ha permesso  di analizzare in maniera certa l’influenza del basso consumo di sale sulla salute del cuore. Secondo i ricercatori, comunque, l’indagine dimostra che gran parte dei consumatori usa a tavola quantità eccessive di sale. Un elevato tasso di sodio porta ad avere un cuore di dimensioni maggiori perché sottoposto a grande sforzo. Questo a causa dell’alta pressione sanguigna che danneggia il cuore, ma anche le arterie, il cervello ed i reni.  

 

 
 
 

Da sapere!

Assumere molto sale mette sotto sforzo il cuore, che si ingrandisce. Questa condizione può determinare attacchi di cuore, ictus e problemi renali. La raccomandazione è quella di non consumare più di un cucchiaino di sale al giorno. Attenzione non solo al sodio che aggiungiamo noi alle portate, ma anche a quello contenuto nei cibi pronti che, per abitudini frenetiche, spesso consumiamo.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti