Proteggi il cuore con la dieta atlantica

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 13/05/2021 Aggiornato il 13/05/2021

Pesce, carne, latticini, verdure, legumi, patate e pane di grano integrale, accompagnati con un bicchiere di vino rosso o bianco al giorno, sono gli elementi della dieta atlantica, che sembra ridurre il rischio di infarto

Proteggi il cuore con la dieta atlantica

In aggiunta alla dieta mediterranea, un’altra dieta apporterebbe importanti benefici alla salute umana, soprattutto agli anziani over 60: si tratta della dieta atlantica, un regime alimentare seguito dalla popolazione della Galizia e del Nord del Portogallo.

A dichiararlo è uno studio scientifico dell’Università Autonoma di Madrid e degli Istituti Ciberesp e Imdea, pubblicato sulla rivista Bmc Medicine.

Tanto pesce e cereali integrali

La dieta atlantica è caratterizzata da un regolare consumo di pesce, carne, prodotti lattiero-caseari, verdure, legumi, patate e pane di grano integrale, di segale e di mais. Inoltre prevede un consumo moderato di vino rosso o bianco a pranzo e cena (mezzo bicchiere a pasto). Portare in tavola questi alimenti, dichiarano i ricercatori, ridurrebbe il rischio di mortalità tra gli adulti più anziani.

Gli stessi autori dello studio avevano già osservato con una precedente ricerca che questa dieta era associata anche a:

·      Minori casi di obesità;

·      Migliori valori di colesterolo, trigliceridi e pressione sanguigna (tutti fattori di rischio cardiovascolare);

·      Minor rischio di infarto del miocardio.

Ridotto il tasso di mortalità

Il risultato raggiunto al termine degli oltre dieci anni di studio su un campione di 3165 over 60 è stato che in tutti coloro che avevano seguito la dieta atlantica si era ridotto il tasso di mortalità del 33% rispetto a quelli che avevano adottato un altro stile di vita alimentare. Presumibilmente, ciò che è valido per gli anziani, poi è valido anche per tutti i membri della famiglia, compresi i bambini.

Dieta atlantica o dieta mediterranea?

Confrontandola con la dieta mediterranea, i ricercatori hanno infine osservato che la dieta atlantica apporterebbe una riduzione della mortalità molto vicina a quella ottenuta con la dieta Patrimonio dell’Umanità, riconosciuta come tale dall’Unesco nel 2010, cioè la dieta mediterranea.

 

 
 
 

Da sapere

Il consumo di cereali “integrali”, ricchi di fibre alimentari, permette di mantenere costante la glicemia nel sangue, evitando i picchi di insulina, grazie alla capacità della fibra di rallentare l’assorbimento degli zuccheri e delle altre sostanze nutritive nel sangue.

Fonti / Bibliografia

  • The Southern European Atlantic Diet and all-cause mortality in older adults | BMC Medicine | Full TextThe Southern European Atlantic Diet (SEAD) is the traditional diet of Northern Portugal and North-Western Spain. Higher adherence to the SEAD has been associated with lower levels of some cardiovascular risk factors and reduced risk for myocardial infarction, but whether this translates into lower all-cause mortality is uncertain. We hence examined the association between adherence to the SEAD and all-cause mortality in older adults. Data were taken from the Seniors-ENRICA-1 cohort, which included 3165 individuals representative of the non-institutionalized population aged ≥ 60 years in Spain. Food consumption was assessed with a validated diet history, and adherence to the SEAD was measured with an index comprising 9 food components: fresh fish, cod, red meat and pork products, dairy products, legumes and vegetables, vegetable soup, potatoes, whole-grain bread, and wine. Vital status was ascertained with the National Death Index of Spain. Statistical analyses were pe...
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