Proteine a tavola: meglio non esagerare

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 06/06/2019 Aggiornato il 06/06/2019

Una dieta ricca di proteine animali potrebbe far aumentare il rischio di ammalarsi e ridurre l’aspettativa di vita. Ecco perché

Proteine a tavola: meglio non esagerare

Secondo uno studio dell’Università della Finlandia orientale, pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition, mangiare troppe proteine a tavola fa male alla salute.

Indagine alimentare su 2.600 persone

Il campione scelto aveva come caratteristica comune quella di seguire una dieta ricca di carne rossa. I risultati ottenuti da questo studio sono stati due:

  1. Gli individui che preferivano una dieta ricca di proteine animali, cioè più di 200 g al giorno, avevano un rischio maggiore di morte (+23%) nell’arco di 20 anni rispetto a chi aveva una dieta più equilibrata (con meno di 100 g al giorno di carne).
  2. Un alto introito di proteine alimentari era associato a un maggior rischio di morte negli uomini cui era stato diagnosticato, all’inizio dello studio, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari o il cancro.

Tante proteine animali = rischio di morte più alto

Altri studi in passato avevano dimostrato che un elevato apporto di proteine animali, soprattutto il consumo di carni lavorate, come salsicce e salumi, è associato a un aumentato rischio di morte. Restano comunque poco chiari – riferiscono i ricercatori dello studio – tutti gli effetti delle proteine e delle diverse fonti proteiche sulla salute che dovranno essere verificati con altre ricerche future.

I consigli dello IARC

L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) suggerisce un consumo di carne non superiore a 500 grammi alla settimana. Questa quantità limiterebbe il rischio di ammalarsi di tumore.

 

 

 
 
 

Da sapere!

per proteine animali si intendono tutte quelle derivanti da carne, pesce, uova, formaggi e latte. Le proteine vegetali, invece, si trovano nei legumi, cereali e frutta secca.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti