Proteine vegetali… e la menopausa si allontana

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/08/2017 Aggiornato il 17/08/2017

Vuoi ritardare la menopausa? Allora porta in tavola le proteine vegetali di soia, riso e avena, alimenti “amici” della fertilità

Proteine vegetali… e la menopausa si allontana

Le proteine vegetali di soia, tofu, pane nero, riso e avena allungherebbero la vita riproduttiva, allontanando l’arrivo della menopausa prima dei 45 anni. È in sintesi il risultato di una ricerca della University of Massachusetts e della Harvard T.H. Chan School of Public Health, pubblicata sulla rivista scientifica American Journal of Epidemiology. Secondo i ricercatori, un consumo medio-alto di proteine vegetali ridurrebbe il rischio di menopausa precoce in modo significativo, pari al 16%.

Sotto esame 116.000 donne

L’esperimento ha previsto un monitoraggio dello stato generale di salute, stile di vita e assunzione di eventuali farmaci di 116.000 donne. Dall’analisi dei dati è emersa una maggiore protezione dalla menopausa precoce in chi consumava ogni giorno in media 32,5 grammi di proteine vegetali (tofu, soia, cereali, semi oleosi), allontanando così anche il carico di rischi connessi: cardiovascolare, osteoporosi, declino cognitivo precoce.

Effetti sul sistema ormonale

Secondo gli studiosi le proteine vegetali avrebbero effetti positivi sul sistema ormonale femminile. Tuttavia, specificano che assumere proteine animali in grandi quantità non aumenta il rischio di menopausa precoce. Ancora una volta, quindi, è emerso che una dieta varia ed equilibrata, che preveda il consumo di tutti gli alimenti della dieta mediterranea, in particolare di legumi, sia quella con i migliori effetti salutari.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il tofu è un alimento proteico vegetale molto antico, definito comunemente “formaggio di soia” perché il suo ingrediente principale è, appunto, la soia. Il tofu, oltre alla sua versatilità culinaria, è apprezzato per i suoi effetti benefici sulla salute:

  • ha proteine di alta qualità, in quanto ricche di lisina, un aminoacido poco presente nei cereali;
  • è ipocalorico e con pochi grassi saturi;
  • è privo di colesterolo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti