Saltare la prima colazione mette a rischio il cuore

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/11/2017 Aggiornato il 24/11/2017

La cattiva abitudine di saltare la prima colazione predispone al rischio di malattie cardiovascolari. L’allarme dei cardiologi

Saltare la prima colazione mette a rischio il cuore

Da uno studio condotto da Jose Penalvo, ricercatore della Tufts University’s Friedman School of Nutrition Science di Boston, è emerso saltare la prima colazione predispone a una maggiore presenza di placche aterosclerotiche nelle arterie. Si tratta dell’ennesima riprova del fatto che saltare la prima colazione è un’abitudine poco salutare.

Placche aterosclerotiche nelle arterie

Allo studio hanno partecipato 4.000 spagnoli, di cui il 3% non faceva mai colazione, il 27% se ne concedeva una molto ricca (al mattino introduceva cioè il 20% delle calorie quotidiane) e il 70% si accontentava di uno spuntino leggero. Alla luce di questi dati i ricercatori hanno effettuato a tutti un’ecografia delle arterie. È emerso che  il 75% delle persone che non mangiava nulla al mattino aveva placche aterosclerotiche nelle arterie, contro il 57% di chi, al contrario, faceva una colazione abbondante e il 64% di chi optava per una leggera.

Abitudini alimentari sballate

Il fenomeno potrebbe dipendere dal fatto che il digiuno al mattino sembra causare uno squilibrio nel metabolismo degli zuccheri e alterare il senso dell’appetito. Saltare la prima colazione, infatti, può far arrivare all’ora di pranzo così affamati da esagerare con le quantità di primi e pietanze. 

Buona consuetudine fin dall’infanzia

Le placche sono destinate naturalmente a formarsi nel corso degli anni, quindi è a partire dall’infanzia che bisogna avere cura delle arterie, grazie a uno stile di vita sano di cui fa parte anche il non saltare la prima colazione. Yogurt, ricotta fresca, frutta fresca o secca, cereali integrali sono gli ingredienti da preferire. Da adulti, altre regole “salva-arterie” sono: fare movimento, non fumare, limitare al massimo il consumo di grassi animali. 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che…

Le placche aterosclerotiche sono incrostazioni che si formano nelle pareti interne delle arterie provocandone il restringimento. Sono costituite prevalentemente da sostanze grasse (in particolare colesterolo). La loro presenza aumenta il rischio di infarto e ictus.

 

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