Il segreto per dimagrire? Ridere, ridere e ancora ridere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2016 Aggiornato il 26/02/2016

Macché diete da fame. Concedersi una serata davanti a un film comico può far bruciare molte calorie e aiutare a dimagrire. Vediamo perché

Il segreto per dimagrire? Ridere, ridere e ancora ridere

Che ridere faccia bene al corpo e alla mente è cosa nota, ma che faccia addirittura dimagrire non l’immaginava proprio nessuno. Con una bella risata, infatti, si possono bruciare sino a 120 calorie in un’ora.

Tante risate per ritrovare la forma

Una ricerca di alcuni studiosi britannici del Comedy research project ha dimostrato che anche la forma fisica risente positivamente da una risata perché si bruciano calorie dallo sforzo, diciamo così, dei muscoli. Lo studio è partito dall’analisi dei benefici per la salute legati ai programmi comici. Quindi, se c’è qualche chilo in più da smaltire, altro che palestra! Meglio trascorrere una serata comodamente seduti sul divano a guardare un programma o film da ridere a crepapelle.

Quante calorie si bruciano

I ricercatori britannici affermano che ridere, oltre a fare dimagrire, fa bene al sistema cardiovascolare. Ma attenzione: c’è risata e risata. Ci sono, spiegano, ben cinque tipologie di risata: la risata più intensa, “howler” (urlata), quasi incontrollabile, fa bruciare 120 calorie in un’ora. Quella “belly buster” o risata di pancia, fa smaltire 100 calorie all’ora. La “giggle” (risatina) fa perdere  fino a 33 calorie. La risata sotto i baffi o “chuckle” fino a 20 calorie. Per ultima la “snigger” (risolino) fa bruciare solo 10 calorie orarie.

Un allenamento vero e proprio

Il piano dimagrante degli esperti, dunque? Un vero e proprio allenamento costituito da 22 minuti di howling, 30 minuti di belly buster, un’ora di giggle (33 calorie) e mezz’oretta di chuckle per bruciare 134 calorie in un giorno.

 

 

 
 
 

lo sapevi?

La gelotologia è  la disciplina scientifica che studia le potenzialità terapeutiche della risata.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti