Sgonfia la pancia con la dieta del finocchio

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 12/09/2018 Aggiornato il 12/09/2018

300 g di finocchi al giorno abbinati a una dieta ipocalorica per sgonfiare la pancia e perdere peso. Ecco la dieta ideale al rientro dalle vacanze

Sgonfia la pancia con la dieta del finocchio

Sei tornata dalle vacanze con qualche chilo di troppo? Nessun problema, con la dieta del finocchio si sgonfia la pancia e ritorni presto in forma.

Cosa mangiare

Consiste in un regime alimentare ipocalorico di circa 1.300 kcal al giorno che vede il finocchio presente in tutti i pasti della giornata:

  • a colazione come centrifugato;
  • a merenda come snack;
  • a pranzo come insalata;
  • a cena come contorno cotto al forno.  

La dieta prevede quindi spuntini a base di yogurt, frutta o tisane ai semi di finocchio, pranzo con pasta al pomodoro (una porzione media), bresaola e un finocchio a crudo e cena a base di carne magra, due finocchi e macedonia di frutta.

Acqua e sali minerali

Grazie alle sue proprietà altamente drenanti, diuretiche, digestive, antinfiammatorie, depurative e al basso contenuto calorico (solo 9 kcal per 100 g), il finocchio è l’ingrediente ideale della dieta che sgonfia la pancia, soprattutto per coloro che desiderano un dimagrimento rapido ed allo stesso tempo sognano di avere la pancia piatta: prevede un’ampia quantità di verdura fresca e infusi a base di finocchio oltre che, come in ogni altra dieta, il consumo di almeno due litri di acqua al giorno e una moderata attività fisica.

Meno 4-5 kg in un mese

Gli esperti consigliano, però, di seguirla al massimo per un mese. E può portare a perdere fino a 4-5 chili. Nelle prime settimane l’organismo purifica dalle tossine e dai gas intestinali, permettendo così di avere sgonfia la pancia facilmente e velocemente.

 

 

 
 
 

da sapere!

Dopo cena una tisana al finocchio favorisce la digestione e la diuresi dei liquidi in eccesso.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti