Torna in forma dopo il parto con la dieta del pesce

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/10/2013 Aggiornato il 07/10/2013

Vuoi tornare in forma dopo il parto e far felice il tuo palato? Punta sul pesce perché, a parità di proteine, fornisce meno calorie e grassi della carne, permettendoti porzioni più abbondanti 

Torna in forma dopo il parto con la dieta del pesce

Dal punto di vista nutrizionale, il pesce dovrebbe figurare più spesso sulla nostra tavola, in quanto è un super alimento ed è adatto anche per tornare in forma dopo il parto. Contiene: proteine ad alto valore biologico come la carne, che grazie alla composizione ottimale degli aminoacidi, soddisfano bene il fabbisogno dell’organismo; grassi polinsaturi (omega 3 e omega 6), sostanze “essenziali” che tengono sotto controllo la pressione arteriosa, fluidificano il sangue e riducono i trigliceridi, regolarizzando il sistema circolatorio. E poi è un’ottima fonte di minerali come ferro, calcio, fosforo, iodio (costituente degli ormoni tiroidei) e vitamine come A e D importanti per la vista e la calcificazione delle ossa. In più, il pesce ti aiuta a sentirti subito leggera: la minor presenza di tessuto connettivo facilita la masticazione e il lavoro dei succhi gastrici, rendendolo ancor più digeribile della carne.

Meno 2-3 kg

Questa dieta proposta per tornare in forma dopo il parto al termine dell’allattamento al seno prevede un apporto calorico di 1.300 calorie ed è stata elaborata pensando alle neomamme che non vogliono rinunciare al gusto. Prevede il consumo di pesce a pranzo e cena, alimento che concilia al meglio la necessità di fornire proteine, senza però aggravare la quota di grassi e calorie. Può essere seguita per due settimane e aiuta a perdere fino a 3 chili.

Come è strutturata la dieta

Nella dieta per tornare in forma dopo il parto sono previsti ogni giorno: 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (20 g pari a 180 calorie); 2 cucchiaini di formaggio grattugiato tipo grana (10 g pari a 39 calorie); 50 g di pane integrale (112 kcal).

Colazione: 1 yogurt magro alla frutta + 2 cucchiai di fiocchi di cereali o 1 tazza di caffè d’orzo/tè verde con 3 biscotti integrali o fette biscottate integrali.

Spuntino: 1 frutto di stagione.

Merenda: 1 frutto di stagione.

 

LUNEDÌ

Pranzo: risotto (60 g) ai frutti di mare + peperoni alla griglia

Cena: minestrone di verdure miste + filetto di orata al limone (150 g) + insalata di carote,  lattuga e ravanelli

MARTEDÌ

Pranzo: penne integrali (60 g) al pomodoro + spiedini di pesce (2 piccoli o 1 grande) + fagiolini al vapore

Cena: crema di zucca + platessa alle olive (150 g) + insalata di lattuga

MERCOLEDÌ

Pranzo: bruschette al pomodoro (50 g) + cozze alla marinara (150 g) + zucchine trifolate

Cena: zuppa di verdure e legumi + branzino al cartoccio (200 g) + radicchio in insalata

GIOVEDÌ

Pranzo: spaghetti (60 g) ai frutti di mare + ricotta vaccina (100 g) + insalata di carote

Cena: crema di spinaci + insalata di polpo, sedano e carote (200 g) + insalata di finocchi

VENERDÌ

Pranzo: farro (60 g) con pomodoro fresco, rucola e tonno + melanzane alla griglia

Cena: crema di porri + seppioline (200 g) con piselli e carote

SABATO

Pranzo: insalata di patate (200 g) e zucchine + gamberi in padella 

Cena: pizza ai frutti di mare + mezza ananas

DOMENICA

Pranzo: fusilli (60 g) al pesce spada + asparagi lessi conditi con briciole di uovo sodo e limone

Cena: minestra di verdure di stagione  + nasello alla livornese + carciofi al prezzemolo 

In breve

ACCUSE INGIUSTIFICATE A CROSTACEI E MOLLUSCHI

Quei pochi milligrammi di colesterolo in più, rispetto agli altri prodotti ittici, non sono certo pericolosi per la colesterolemia, data la quasi assenza di grassi saturi, e non si ripercuoteranno per questo sulla salute, salvo che molluschi e crostacei non vengano sommersi da salse e fritture!

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