Tumore al seno si previene anche con la dieta mediterranea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/09/2017 Aggiornato il 04/09/2018

Mangiare sano è una delle armi più efficaci in nostro possesso nella prevenzione dei tumori. Ecco perché

Tumore al seno si previene anche con la dieta mediterranea

La dieta mediterranea sarebbe in grado di ridurre del 40% il rischio di sviluppare il tumore al seno, anche quello nella forma più aggressiva. È, infatti, riconosciuta da molti scienziati dell’alimentazione come una delle migliori diete in senso assoluto per ciò che concerne il benessere fisico e la prevenzione delle malattie croniche, in particolare di quelle cardiovascolari. Noti sono i benefici nella prevenzione di tumori allo stomaco, endometrio, esofago, colon-retto, bocca, faringe e laringe con una riduzione del rischio che può raggiungere il 16%. E di recente è stato verificato il suo effetto protettivo anche nei confronti del tumore al seno.

Vantaggi soprattutto per le donne

Un recente studio ha dimostrato quanto questa dieta sia salutare soprattutto per le donne. Secondo lo studio dell’Università olandese di Maastricht, pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Cancer, infatti, la dieta mediterranea protegge dal rischio di sviluppare un tumore al seno, anche nelle forme più aggressive. Il tumore al seno studiato dagli olandesi è quello del tipo ER-negativo, cioè non dipendente dagli ormoni estrogeni. Si tratta di un cancro alla mammella molto aggressivo, che rappresenta circa il 30% di tutti i tumori al seno e provoca una mortalità altissima.

Gli effetti sull’organismo femminile

Lo studio è stato condotto per vent’anni su 62mila donne. Dai risultati ottenuti è emerso che la dieta mediterranea ha un effetto protettivo sull’organismo femminile, riducendo del 40% il rischio di tumore al seno nelle donne che la seguivano.

Patrimonio dell’umanità

Nel 2010 è stata nominata “Patrimonio immateriale dell’umanità” dall’Unesco e riconosciuta a livello internazionale come un modello alimentare che si contraddistingue per completezza e per uno spiccato equilibrio nutrizionale. Fu il biologo e fisiologo americano Ancel Keys, che negli anni Settanta pubblicò il libro “Mangiar bene per vivere meglio”, a spiegare al mondo perché in alcuni Paesi dell’area del Mediterraneo la popolazione fosse più longeva: il segreto era nel consumo equilibrato di tutti gli alimenti, privilegiando per frequenza e quantità frutta e verdura e derivati dei cereali, riducendo il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi, delle carni e dei dolciumi. In particolare, Keys scoprì che grazie a questa dieta, da lui battezzata “mediterranea”, la mortalità per cardiopatie nei Paesi del sud Europa e del nord Africa era più bassa di quella registrata nei Paesi anglosassoni e del nord, dove l’alimentazione era ricca di grassi saturi.

 

 
 
 

In breve

L’ALIMENTAZIONE ANTI-CANCRO

La dieta mediterranea è caratterizzata da un elevato consumo di verdura, legumi, frutta fresca e secca, olio d’oliva e cereali (meglio se integrali); un moderato consumo di pesce e prodotti caseari e un ancora più moderato consumo di carne rossa, bianca e dolci.

 

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