Una minestra al giorno per perdere peso dopo il parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/03/2014 Aggiornato il 31/03/2014

Cibi ricchi di fibre e con un apporto calorico moderato (cioè poveri di zuccheri semplici e grassi) come minestre, zuppe e creme di verdure sono d’aiuto per perdere peso

Una minestra al giorno per perdere peso dopo il parto

Zuppe, minestre e creme di verdure contribuiscono a rendere la nostra dieta sana ed equilibrata, aiutandoci al contempo a perdere peso e a mantenerci in forma. A confermarlo è il recente studio condotto negli Usa su un campione di diecimila persone e pubblicato sulla rivista scientifica British Journal of Nutrition. Secondo i ricercatori dell’Università dello Iowa, i consumatori abituali di zuppe, minestre, creme di verdure tenderebbero ad avere meno problemi di linea e di girovita e sarebbero facilitati nel perdere peso.

Bassa densità energetica

Le minestre sono alimenti a bassa densità energetica, cioè contengono molti nutrienti, ma poche calorie a parità di volume. Ecco perché iniziare i pasti con una minestra aiuta a riempire lo stomaco più velocemente e a diminuire l’apporto calorico dell’intero pasto. In sintesi si riducono le calorie introdotte, ma non il senso di sazietà! E in più si può perdere peso.

Il parere dell’esperto

Conferma la dottoressa Mariangela Rondanelli, professore di Scienze e tecniche dietetiche applicate, all’Università di Pavia. “Mangiare zuppe e minestre di verdura è un ottimo modo per assicurarsi, con un modesto introito calorico, minerali, vitamine, molecole bioattive e fibre. Inoltre, grazie alle minestre si aumenta l’assunzione di liquidi”.

Attenzione al sale e ai condimenti

Unico dato negativo dello studio era un aumentato consumo di sodio perché spesso le minestre contenevano molto sale. Perciò, se si è soliti adoperare anche minestre già pronte, è bene leggere con attenzione le etichette per controllare quanto sale contengono e soprattutto evitare quelle che contengono troppo sale e glutammato monosodico. Per cucinare sano e bilanciato attenzione anche alla quantità dei condimenti utilizzati, preferendo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo, cioè senza soffritti che, pur essendo gustosi, appesantirebbero il piatto.  

In breve

NO AI SALI AGGIUNTI

Se in etichetta leggi uno o più di questi ingredienti: sodio* (o Na), cloruro di sodio, fosfato monosodico, glutammato di sodio, benzoato di sodio, citrato di sodio, significa presenza di sale aggiunto nel prodotto.
* 1 grammo di sodio = 2,5 g di sale 

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