Uova e insalata, binomio vincente per la nostra salute

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/06/2015 Aggiornato il 23/06/2015

È l’ultima scoperta scientifica in ambito alimentare: l’uovo aggiunto all’insalata potenzierebbe i carotenoidi assorbiti dalle verdure. A tutto vantaggio della salute

Uova e insalata, binomio vincente per la nostra salute

Che le uova fossero un alimento ricco di nutrienti essenziali si sapeva già. Ma un recente studio statunitense della Purdue University sosterrebbe un ulteriore beneficio delle uova. Se aggiunte di tanto in tanto all’insalata, le uova incrementerebbero in maniera significativa i nutrienti assorbiti dalle verdure (come pomodori, lattuga e carote), soprattutto i carotenoidi, sostanze con una potente azione antiossidante e protettiva contro il tumore e le malattie cardiache, oltre che utili a preservare la vista.

Nelle insalatone estive

Alle persone coinvolte nello studio sono stati proposti 3 tipi diversi di insalate con una base uguale di carote, pomodori, spinaci, lattuga romana e bacche di goji:

1.     senza uovo

2.     con un uovo e mezzo

3.     con tre uova strapazzate.

I risultati avrebbero dimostrato che coloro che avevano mangiato la quantità maggiore di uova avevano registrato un assorbimento dei carotenoidi maggiore da tre a nove volte. I carotenoidi presenti nell’insalata sono il beta-carotene, l’alfa-carotene, il licopene, la luteina e la zeaxantina. Le tre uova intere avrebbero contribuito al 10% della luteina totale consumata e il 14% della zeaxantina totale consumata, mentre gli altri tre tipi di carotenoidi sarebbero stati ricavati unicamente dall’insalata.

Duplice vantaggio

Secondo il dottor Wayne Campbell, uno dei ricercatori, questo studio dimostrerebbe che mangiando uova e insalata insieme ne trarremmo un duplice vantaggio:

·      da una parte l’aumento del valore nutritivo delle verdure,

·      dall’altra l’assorbimento dei benefici nutrizionali del tuorlo d’uovo.

 

 

 
 
 

da sapere!

Sebbene l’uovo sia stato ultimamente rivalutato, anche in termini di contenuto di colesterolo, è bene comunque non superare la dose di due-tre uova alla settimana.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti