A cura di “La Redazione”Pubblicato il 20/12/2017Aggiornato il 20/12/2017
Alcuni piatti vegani, soprattutto quelli serviti al ristorante, sarebbero molto più calorici e grassi dei classici hamburger e patatine
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Spesso siamo abituati a pensare che un piatto vegano sia più sano di un altro vegetarianoo a base di carne. Sembrerebbe, invece, che alcuni di queste pietanze siano ipercaloriche e anche più grasse dei cosiddetti cibi spazzatura.
Nel piatto vegano anche più di 1.000 calorie
Alcuni piatti vegani sarebbero addirittura più calorici di hamburger e patatine. Ecco qualche esempio:
pizza ai peperoni = più di 1200 calorie;
riso al curry con verdure = più di 1100 calorie e quasi 50 grammi di grassi;
peperone ripieno = più di 100 calorie.
A volte anche dannosi
Questo dimostrerebbe che non solo i piatti vegani non sempre sono salutari, ma che addirittura potrebbero essere dannosi alla salute. E se a casa il vegano (ma anche il consumatore tradizionale) fa attenzione a tutti gli ingredienti che porta in tavola, al ristorante c’è il rischio che le sue scelte non siano così sane e light.
Piatti vegani arricchiti
Da un’indagine inglese sembra, infatti, che alcuni dei più noti ristoranti vegani della Gran Bretagna aggiunge zuccheri, grassi, sale per dare più gusto ai piatti vegani. Questo spiegherebbe, per esempio, come un piatto a base di melanzane e lenticchie rosse possa superare le 1.000 calorie, con il 42% di grassi, il 29% di zucchero e una quantità di sale sufficiente per una giornata intera.
Da sapere!
Il regime vegano esclude il consumo di tutti i prodotti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e derivati) e permette solo alimenti vegetali.
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