Vuoi dimagrire? Mangia arance e mandarini e rafforzi pure le difese
A cura di Stefania LupiPubblicato il 23/09/2020Aggiornato il 23/09/2020
Uno studio canadese ha scoperto che arance e mandarini hanno la capacità di far dimagrire grazie alla presenza di una particolare molecola, la nobiletina. In più contrastano diabete e colesterolo alto
Arance e mandarini sono un concentrato di salute, grazie alla presenza di vitamina C, antiossidanti e fibre. Ma non solo. Rappresentano anche un’arma in più per dimagrire. Il merito sarebbe di una molecola – la nobiletina – , presente proprio in questi agrumi, dalle proprietà dimagranti, che sembra proteggere anche dagli effetti negativi dell’obesità, dall’arteriosclerosi al diabete. La scoperta è frutto di uno studio condotto dagli esperti della University of Western Ontario in Canada e pubblicato sul Journal of Lipid Research.
Tiene a bada anche il colesterolo
I ricercatori hanno scoperto che, alimentando topi con una dieta ricca di grassi e di colesterolo e aggiungendo ai pasti una dose di nobiletina, gli animali non ingrassano e non sviluppano resistenza all’insulina come altri animali che seguono la stessa dieta senza però assumere la molecola. “Abbiamo anche dimostrato – spiega Murray Huff, autore del lavoro – che somministrando nobiletina alle cavie già obese e con gli effetti negativi dei chili di troppo già conclamati (insulino-resistenza, colesterolo alto, arteriosclerosi), la molecola riesce a far rientrare i sintomi” Addirittura, affermano “favorisce la regressione delle placche di arteriosclerosi”.
Effetti positivi sul diabete
Gli esperti hanno tentato di individuare il meccanismo d’azione della molecola che sembra efficace anche per dimagrire, ma a oggi sono riusciti soltanto a scoprire che la nobiletina agisce usando bersagli molecolari distinti da quelli colpiti da farmaci oggi in uso contro il diabete (come per esempio, la metformina). Arance e mandarini quindi, non solo aiutano a dimagrire ma tengono sotto controllo il diabete grazie all’espertina, un antiossidante che blocca gli zuccheri evitando così l’aumento della glicemia.
Da sapere!
La spremuta di arance e mandarini è un ottimo alleato della salute, in quanto la vitamina C aiuta a rafforzare le difese immunitarie.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »