Vuoi dimagrire? Mangia il pesce grasso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/03/2016 Aggiornato il 31/03/2016

Per dimagrire un aiuto proviene dalle grigliate a base di salmone, tonno, sgombro, aringhe e sardine. Aiutano a spostare l’ago della bilancia

Vuoi dimagrire? Mangia il pesce grasso

Saranno felici gli appassionati di pesce, soprattutto quello grasso come salmone, tonno, sgombro, aringhe e sardine: un recente studio giapponese, pubblicato su “Scientific Reports” dimostrerebbe che, se rigorosamente cotti alla griglia, aiuterebbero a dimagrire.

Un aiuto prezioso dagli omega 3

Gli omega 3 presenti nel pesce, soprattutto grasso, sarebbero in grado di trasformare le cellule di grasso “cattivo” dell’organismo in altre sane che bruciano le calorie. Questa virtù “dimagrante” va ad aggiungersi  a quella già riconosciuta di ridurre i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi nel sangue.

Il grasso bianco, bruno e beige

Nel nostro organismo ci sono tre tipi di grasso:

1.     bianco è il grasso corporeo dove le calorie in eccesso contribuiscono ad aumentare la pancia e le cosce;

2.     bruno è quel grasso corporeo che brucia le calorie

3.     beige  è un grasso scoperto di recente nei topi e negli esseri umani, che avrebbe una funzione simile a quella del grasso bruno.      

La ricerca giapponese avrebbe scoperto che il pesce trasforma le cellule di grasso bianco in beige. Di conseguenza, un’alimentazione ricca di pesce grasso sarebbe particolarmente consigliata dalla mezza età in poi, da quando, cioè, il numero di cellule di grasso buono “bruno e beige” inizierebbero a diminuire. L’esperimento è consistito nel monitorare il peso dei topi nutriti con alimenti grassi per 4 mesi. Dopo, la dieta degli animali da laboratorio sarebbe stata integrata con pesce grasso. Quello che si osservava era che i topi avevano perso fino al 10% di peso e fino al 25% di grasso, due elementi che inciderebbero nel contribuire ad allungare la vita.

Dieta mediterranea e giapponese, elisir di lunga vita

È noto da tempo che la dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità, insieme alla cucina tipica del Giappone, apporterebbe molti benefici alla salute, tra questi anche quello di contribuire a vivere più a lungo. Fino a oggi non era chiaro il motivo. Ma questo studio ora ha fatto luce sui meccanismi.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Il pesce è tra gli alimenti proteici, quello che più permette di mantenere basso l’apporto di grassi saturi a vantaggio degli acidi grassi insaturi, di cui è particolarmente ricco, soprattutto quello grasso.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti