Vuoi dimagrire? Mangia solo per 12 ore al giorno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/03/2015 Aggiornato il 20/03/2015

Si può dimagrire se si mangia sempre alle stesse ore e con pasti suddivisi solo in 12 ore su 24. Le altre 12 ore si deve digiunare

Vuoi dimagrire? Mangia solo per 12 ore al giorno

Mangiare a orari fissi e in un arco di tempo di 12 ore ci proteggerebbe dall’obesità e dalle malattie metaboliche. A sostenerlo è un studio condotto dai ricercatori del Salk Institute for Biological Studies di San Diego pubblicato sull’autorevole rivista Cell Metabolisme. Secondo questa ricerca digiunare per 12 ore al giorno e mangiare nelle restanti 12 ore ad intervalli regolari tra un pasto e l’altro garantirebbe di:

  • regolarizzare il metabolismo, 
  • evitare accumulo di grassi e tendenza al diabete,
  • far perdere l’eccesso di peso senza modificare il menù.
     

Quattro tipi di diete

L’esperimento, durato per 38 settimane, ha previsto l’analisi del comportamento di alcuni topi di laboratorio alimentati con quattro differenti diete con lo stesso apporto calorico, ma diverse per principi nutritivi: ad alto contenuto di grassi, ad alto contenuto di fruttosio (zucchero meno diabetogeno), ad alto contenuto di grassi e saccarosio (zucchero normale) e l’ultima con crocchette per topi. La quantità di cibo ingerita era la medesima per tutti e quattro i gruppi; variava solamente “l’arco di tempo” in cui si potevano alimentare: mentre alcuni roditori potevano mangiare quando volevano, gli altri, invece, erano sottoposti a periodi di alimentazione regolari di 9, 12 o 15 ore.  Ai topi che si alimentavano con orario fisso è stato concesso di poter “sgarrare” nei fine settimana, mangiando ogni volta che volevano. I risultati sono stati che i topi che si alimentavano quando volevano, seppure nelle stesse quantità degli altri, tendevano a essere obesi e a sviluppare problemi metabolici. I roditori che mangiavano in un periodo di tempo compreso tra le 9 e le 12 ore, invece, si mantenevano agili e sani, pur “sgarrando” durante i fine settimana.  

Vale anche per l’uomo

Mangiare a orari regolari influenza il nostro orologio interno. La conclusione di questo studio è che mangiare a orari fissi, regolari e limitati alle prime 12 ore della giornata non solo previene l’accumulo di grasso, ma addirittura permette di perdere i chili di troppo. L’equilibrio del nostro metabolismo non sarebbe tanto influenzato da cosa mangiamo, ma dal rispetto di intervalli regolari dei pasti nel tempo.

 

 

 

In breve

Per dimagrire, guarda l’orologio

L’ipotesi è che il momento in cui si mangia il cibo influenzi l’orologio interno del corpo. Secondo Satchidananda Panda, uno dei ricercatori del Salk: “Gli orari dei pasti hanno un maggior effetto sul ritmo circadiano dei cicli di luce e buio”. A sua volta il ritmo circadiano influenza il funzionamento di molti geni del corpo che coinvolgono ormoni e metabolismo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Citomegalovirus e paura del contagio

26/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Mutazione MTHFR: bisogna assumere eparina e cardioaspirina quando inizia una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti