Vuoi dimagrire? Prova con il cioccolato extra-fondente!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/05/2015 Aggiornato il 19/05/2015

Una dieta povera di zuccheri associata al “cibo degli dei” extra-noir aiuterebbe a perdere peso più facilmente

Vuoi dimagrire? Prova con il cioccolato extra-fondente!

I golosi di cioccolato fondente finalmente si potranno prendere la rivincita su tutti quelli che hanno sempre sostenuto che fa ingrassare! Un recente studio tedesco sostiene addirittura che il cioccolato fondente sarebbe in grado di potenziare gli effetti del dimagrimento se associato a una dieta povera di carboidrati!  L’apprezzata ricerca, condotta dall’istituto di dietetica e salute di Mainz e recentemente pubblicata sulla rivista International Archives of Medicine, sostiene, infatti, che mangiare cacao a colazione o un dolce a base di cacao aiuterebbe a dimagrire.

Attenzione al tipo

In particolare, ritengono i ricercatori tedeschi, 42 grammi al giorno di cioccolato extra fondente (con 81% di cacao) associati a una dieta povera di zuccheri, farebbero perdere il 10% in più di peso corporeo rispetto a una tradizionale dieta ipocalorica, senza cioccolato!

Studiati tre campioni di persone

  1. Il primo gruppo doveva seguire una dieta povera di carboidrati.
  2. Il secondo gruppo doveva seguire la stessa dieta abbinata a 42 grammi di cioccolato fondente al giorno.
  3. Il terzo gruppo non seguiva nessuna dieta (gruppo di controllo).

Trascorso il tempo stabilito, gli studiosi hanno valutato diversi parametri metabolici, oltre che la perdita di peso raggiunta.

Con il cioccolato fondente si dimagrisce di più

È emerso che:

  • I  primi due gruppi erano dimagriti, rispetto al gruppo di controllo che non aveva perso peso.
  • Il secondo gruppo (quello che prevedeva il consumo di cioccolato fondente ogni giorno) aveva perso il 10% in più di peso rispetto al primo gruppo. In più il valore del colesterolo nel sangue era più basso e il sonno era migliore.
  • Il secondo gruppo riusciva a mantenere meglio il peso raggiunto nelle settimane successive all’interruzione della dieta.

Probabilmente, secondo gli esperti, questi ottimi risultati si spiegherebbero con il fatto che il cioccolato contiene tanti composti bioattivi e antiossidanti che probabilmente svolgono un ruolo importante in questo effetto dimagrante.

 

 

 

lo sapevi che?

 Il cioccolato “nero” è anche un toccasana per l’umore, funziona da antistress e riduce persino il colesterolo “cattivo”.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti