Gambe gonfie: cause e rimedi

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 24/07/2023 Aggiornato il 24/07/2023

Soprattutto in gravidanza le gambe gonfie in estate possono causare disagio e fastidio, predisponendo alle vene varicose. Ecco come affrontare il disturbo

Le gambe gonfie in estate sono un problema comune a molte donne, ma quelle che ne soffrono di più sono le donne in gravidanza. Tutti i consigli contro le gambe gonfie

Le gambe gonfie in estate sono un fenomeno molto comune, soprattutto nelle donne e, in modo particolare, tra le gestanti. Il caldo, la circolazione rallentata e altri fattori causano accumulo di liquidi soprattutto agli arti inferiori, causando disagio e difficoltà a camminare. Vediamo insieme come è possibile affrontare il problema delle gambe gonfie in estate.

Gambe gonfie in estate: le cause

Ecco perché con il caldo, e soprattutto durante l’attesa, è possibile avere le gambe gonfie. Il sangue che scorre nei vasi sanguigni raggiunge tutti i tessuti del corpo e una parte fuoriesce dalle pareti dei capillari sanguigni, formando il liquido interstiziale che porta ossigeno e nutrimento alle cellule. I capillari linfatici in parte lo recuperano, ma una certa quantità si accumula nello spazio compreso tra i capillari sanguigni e quelli linfatici.

La circolazione difficoltosa

Questo processo è facilitato da un rallentamento della circolazione, tipico della gravidanza, a causa del volume che l’addome acquista con il passare dei mesi. Il peso del feto, del liquido amniotico, della placenta esercitano una pressione elevata sulle vene degli arti inferiori, riducendo la circolazione di ritorno e favorendo l’accumulo, nei tessuti, della parte liquida del sangue.

Il ruolo degli ormoni

Durante la gravidanza aumenta il livello del progesterone, ormone che favorisce la salute dell’utero e lo sviluppo del feto. Il progesterone, però, rende i capillari sanguigni più porosi, facilitando la fuoriuscita del sangue e la congestione venosa a livello degli arti inferiori.

Le abitudini scorrette

In estate molte donne riducono l’attività fisica, temendo di affaticarsi e di essere soggette a episodi di pressione bassa in gravidanza, in effetti abbastanza comuni e responsabili di svenimenti e cadute. Il poco moto, però, non aiuta la buona circolazione e non fornisce la “spinta” da parte di polpaccio e piede per favorire il ritorno venoso del sangue.

I chili in più

Durante la gestazione è normale aumentare di peso. A volte, però, i chili in eccesso sono davvero troppi e questo aumenta la pressione del corpo sulle vene che devono far risalire il sangue ai polmoni. La circolazione risulta allora ulteriormente difficoltosa, con rischio di stasi venosa e sensazione di gambe pesanti.

Esistono dei rimedi validi per sgonfiare le gambe?

Il problema delle gambe gonfie in estate, in gravidanza ma non solo, può essere affrontato con qualche accorgimento semplice ma efficace. Anche il ginecologo può fornire informazioni in questo senso.

  • Muoversi un po’. Nuoto, aquagym per gestanti, passeggiata lenta al mattino presto o dopo il tramonto sono attività che migliorano la circolazione venosa e aiutano il sangue a risalire con più facilità;
  • Cambiare posizione. Se la propria attività costringe a restare sedute, è bene alzarsi di tanto in tanto e fare due passi nella stanza, è anche utile non accavallare le gambe: la pressione di una coscia sull’altra ostacola la circolazione sanguigna.
  • Scegliere bene le calzature. Sempre in gravidanza e, in modo particolare, nei mesi caldi è importante scegliere sandali, sabot e calzature con un tacco ampio di altezza compresa tra i 3 e i 5 centimetri.  Scarpe troppo piatte o con tacco troppo sottile costringono il piede in una posizione scorretta e ostacolano il drenaggio dei liquidi a livello delle caviglie e dei piedi.
  • Controllare il peso. Assicurarsi che l’aumento di peso durante i nove mesi sia regolare. Se è troppo, è possibile evitare alcuni alimenti a scarso valore nutrizionale, prima di tutto i dolci che possono anche esporre al rischio di diabete in gravidanza.
  • Concedersi un massaggio. Si può chiedere al ginecologo di suggerire un gel leggero a base di sostanze drenanti, per esempio hamamelis, mirtillo, eucalipto. Si applica a partire dal piede e si massaggia delicatamente, risalendo lungo il polpaccio e poi la gamba.

 

Rimedi della nonna contro le gambe gonfie

Sono sempre validi anche i consigli tradizionali, che consistono essenzialmente in buone abitudini, per esempio:

  • Ridurre il sale a tavola. È bene evitare di usare più di un cucchiaino di sale da cucina al giorno, facendolo bastare per cucinare e condire.  Attenzione anche a cibi molto sapidi come formaggi stagionati, acciughe, olive, sottaceti. Il sale richiama liquidi nei tessuti, favorendone il ristagno e aumentando il gonfiore;
  • Preferire indumenti comodi. È bene scegliere pantaloni, gonne, camicie ampie non solo per il confort necessario in gestazione, ma anche per ridurre la pressione eccessiva che si ripercuote sulla circolazione;
  • Alzare le gambe durante il riposo. Quando si dorme o si è in relax, è utile tenere le gambe leggermente sollevate, sistemando un cuscino sotto i polpacci;
  • Fare impacchi freddi. Al mattino e alla sera è gradevole applicare intorno alle caviglie o alle ginocchia un panno inumidito di acqua fredda con dissolti due cucchiai di sale grosso per litro di acqua. Il sale attira i liquidi e diminuisce il gonfiore. Si può anche mettere le gambe sotto il getto della doccia fredda, 3/4 minuti per gamba, iniziando dalla caviglia per poi risalire;
  • Bere di più. Assumere almeno due litri al giorno tra acqua, spremute fresche, centrifugati aumenta la diuresi e riduce il rischio di gonfiore.

Gambe gonfie in estate, perché è bene non sottovalutare

Il problema delle gambe gonfie in estate non è solo un fatto estetico, ma anche di benessere e di salute. Il gonfiore a piedi e gambe causa un fastidioso senso di bruciore e rende difficile indossare le calzature. Inoltre, è un sintomo che non va trascurato, pensando che sia normale durante l’attesa. Avere le gambe gonfie per ritenzione di liquidi può infatti predisporre alla formazione di capillari dilatati e di varici, vene soggette a cedimento che si accompagnano alla formazione di cordoni bluastri e a problemi circolatori. Soprattutto, però, è bene segnalare al ginecologo il sintomo. Può essere spia di gestosi, una complicazione della gravidanza che, oltre alla ritenzione idrica, è caratterizzata da pressione alta e presenza di proteine nelle urine. La gestosi è una condizione da affrontare nel modo adeguato: in caso contrario può avere conseguenze sullo sviluppo del feto e portare a un parto pretermine.

 

 

 
 
 

In sintesi

Le gambe gonfie in estate in gravidanza si presentano in molte donne, per fattori ormonali, temperatura elevata e sedentarietà. Un po’ di moto, dieta sana e impacchi freddi possono alleviare il fastidio, ma è opportuno parlarne con il ginecologo.

 

Fonti / Bibliografia

  • Gambe gonfie in gravidanza: 5 consigli - Humanitas San Pio XNel corso delle 40 settimane di gravidanza, le gestanti possono andare incontro ad alcuni disturbi che in genere sono di lieve entità e facilmente gestibili con i consigli del ginecologo o del medico curante. In altri casi, invece, i disturbi possono interferire con la quotidianità e ridurre la qualità di vita. Piuttosto comune è il […]
  • Gestosi (Preeclampsia): disturbi, cause e cura - ISSaluteLa gestosi è una pericolosa complicazione della gravidanza. I primi disturbi includono pressione alta, presenza di proteine nelle urine, mal di testa, nausea, aumento di peso
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