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L’igiene intima mamma e bambino è un momento importante nella routine quotidiana della donna e del suo bambino.
Scegliere i prodotti adatti a questa delicata fase della vita è utile per preservare la salute e l’integrità della pelle, assicurando benessere e contrastando il rischio di disturbi cutanei legati a secchezza, allergie e irritazioni. In farmacia, negozi specializzati e nella grande distribuzione è disponibile una vasta scelta di prodotti adatti alla donna nelle diverse fasi della vita, del neonato e del bambino.
Perché l’igiene intima richiede un’attenzione speciale a tutte le età
La zona intima, sia genitale sia anale, è un’area delicata, il cui equilibrio può facilmente essere alterato da dieta squilibrata, indumenti stretti e sintetici, stress e, appunto, igiene scorretta. Buone abitudini contribuiscono invece a mantenere sane queste zone e attivi i microrganismi utili che le popolano e che costituiscono il cosiddetto microbiota.
Il microbiota è l’insieme di microrganismi benefici (soprattutto batteri e funghi) che vivono in armonia con il nostro corpo e contribuiscono alla sua salute.
Il microbiota vaginale della donna in tutte le età, dall’infanzia al post menopausa, è costituito soprattutto da lattobacilli, batteri “buoni” che rendono l’ambiente leggermente acido, per impedire la proliferazione di altri germi potenzialmente nocivi. A volte, il pH (grado di acidità) si altera, i lattobacilli diminuiscono e questo favorisce infezioni batteriche o fungine, per esempio cistiti, candidosi o gardnerellosi.
Questa alterazione, nota come disbiosi, compare per alimentazione squilibrata (povera di fibre e vitamine e ricca di zuccheri), stress prolungato, assunzione di antibiotici e anche per un’igiene intima scorretta. Detergenti troppo aggressivi, che producono tanta schiuma, molto profumati, possono infatti interferire con il microbiota intimo e causare disbiosi.
Le differenze di pH tra infanzia, età adulta e periodo del post-partum
Oltre a questi fattori esterni, nell’arco della vita il pH può modificarsi per le variazioni ormonali e per la vicinanza con altre regioni anatomiche, come la zona anale.
Nell’infanzia, è molto basso il livello di estrogeni, gli ormoni femminili che iniziano a essere prodotti con la pubertà e che rendono più acido il pH vaginale.
L’acidità delle mucose intime ha un effetto protettivo nei confronti dell’ingresso di germi in ambiente vaginale e le bambine hanno ancora un ambiente vaginale piuttosto basico. Sono quindi più sensibili all’attacco di germi, molti dei quali provengono dall’intestino per la vicinanza dell’apertura anale. Inoltre nell’infanzia le bambine spesso non sono in grado di effettuare autonomamente una adeguata igiene della zona, cosa che può favorire la comparsa di infezioni.
Durante l’adolescenza e la pubertà, il livello di estrogeni aumenta perché le ovaie iniziano a produrre questi ormoni tipici dell’età fertile e regolatori del ciclo mestruale. Il pH vaginale diviene progressivamente più acido.
In gravidanza (e in generale per tutto l’arco dell’età fertile) il pH vaginale resta piuttosto acido, perché ha la funzione di contrastare il rischio che germi e batteri risalgano nell’organismo femminile attraverso i genitali esterni, scatenando infezioni che potrebbero essere pericolose per il feto.
Per questo motivo è importate seguire uno stile alimentare sano, limitare i farmaci non necessari e scegliere i prodotti giusti per l’igiene intima, rivolgendosi al ginecologo in caso di fastidi come bruciore, prurito e perdite anomale.
Le regole d’oro per l’igiene intima dei bambini
Anche per i bambini l’igiene intima è importante, perché contribuisce a evitare la comparsa di infezioni. Fin dai primi giorni, alla pulizia di genitali e sederino va riservata la corretta attenzione, con le manovre giuste e la scelta dei prodotti adatti alla pelle delicata e sottile.
Nei primi anni di vita, quando il bebè indossa ancora il pannolino, le manovre igieniche spettano ovviamente all’adulto che si occupa del piccolo. Dai cambi frequentissimi dei primi mesi (anche 10-12 al giorno) si passa progressivamente a 5-6 volte al giorno, assicurandosi che la pelle non resti a contatto a lungo con feci e urine.
Le salviette andrebbero riservate ai casi di emergenza, per esempio quando si è fuori casa. La pulizia va eseguita con un prodotto delicato, di cui bastano poche gocce, e con acqua tiepida per risciacquare con cura.
Nei maschietti è bene evitare manovre di trazione sul prepuzio, la pelle che copre il pisellino, per evitare la formazione di aderenze. È sufficiente tirare indietro leggermente la pelle e lavare con delicatezza.
Per le bambine, è importante detergere in modo delicato la zona tra le piccole e le grandi labbra della vulva, per rimuovere tracce di urina e feci che possono avere un’azione irritante. Sia nei maschi sia nelle bimbe, ci si deve abituare a effettuare il lavaggio intimo da avanti verso il retro, ossia dai genitali all’ano e non viceversa. Serve per non veicolare nella zona genitale eventuali germi presenti nelle feci e nella zona anale.
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Durante la scuola dell’infanzia, il bambino è ormai indipendente dal pannolino, ma non è ancora in grado di eseguire le manovre corrette di igiene intima personale. Per questo, gli adulti devono seguirlo e aiutarlo, soprattutto al ritorno a casa da scuola dove non sempre è facile assicurare una corretta igiene, in modo particolare dopo la defecazione.
È allora opportuno utilizzare un detergente intimo specifico, risciacquando con cura e tamponando delicatamente con una salvietta a uso personale.
È importante che il bambino apprenda a eseguire in modo corretto e autonomo la routine di igiene intima, per proseguire in questo modo anche più avanti negli anni, in occasione di permanenze lontano da casa e, poi, in età adolescenziale. A tutte le età, prima e dopo aver eseguito l’igiene intima, è essenziale lavare con cura le mani.
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L’igiene intima della mamma
Nella donna in gravidanza e in genere in età fertile è bene ricordare che l’igiene intima richiede un momento preciso e il prodotto adatto. Spesso la pulizia delle parti intime avviene sotto la doccia, ma usare un detergente generico, adatto anche a corpo e capelli, non è l’ideale e potrebbe causare irritazioni e non rispondere alle esigenze del pH.
Quindi è bene optare per un prodotto delicato, a base di sostanze naturali, addolcenti, non eccessivamente schiumogeno per non impoverire la mucosa e non profumato perché può avere un effetto irritante. La pulizia andrebbe eseguita mattina e sera, in occasione della defecazione e una volta in più quando si hanno le mestruazioni.
È sufficiente un cucchiaino di detergente, da diluire in acqua tiepida. La pulizia va eseguita solo sui genitali esterni, risciacquando poi accuratamente e tamponando con una salvietta morbida in cotone, sempre a uso esclusivo.
Indossare biancheria in cotone o altro tessuto naturale, evitando gli indumenti troppo aderenti, contribuisce alla traspirazione della cute e quindi a mantenere sana la zona intima.
Servono davvero prodotti diversi per tutta la famiglia?
Un detergente specifico per ogni componente della famiglia sarebbe l’ideale, perché l’ambiente intimo ha caratteristiche diverse a seconda di sesso, età e fase della vita.
Utilizzare un unico prodotto è possibile, a patto che questo rispetti le esigenze biologiche dell’ecosistema di tutti, rivelandosi adatto sia per gli adulti sia per i piccoli, per il microbiota femminile e per quello dei maschietti.
La vasta gamma di prodotti disponibili in commercio permette di scegliere in piena libertà, decidendo di orientarsi su formulazioni diverse, oppure preferendo un prodotto delicato, adatto a tutta la famiglia. Nell’acquisto, è importante coinvolgere i più piccoli nella scelta del “loro” detergente intimo, per abituarli a considerare le manovre di igiene intima come parte integrante della salute e del benessere quotidiano.
Per i neonati e i bimbi piccoli si può utilizzare Detergente Intimo Neonato Mioderm, che contiene acido lattico (la stessa sostanza presente nelle zone intime) biologico, ottenuto da melassa e olio di bambassu, che svolgono una delicata azione detergente e protettiva sulle pelli più delicate.
Per l’igiene intima delle bambine, le cui mucose sono delicate per il basso livello di estrogeni è adatto per esempio Euphidra Intimo Detergente delicato, a base di sostanze come amido di riso a effetto lenitivo, olio di mandorle dolci nutriente e pantenolo con azione idratante.
Sempre di Euphidra, Intimo Detergente Idratante è adatto per l’igiene quotidiana di tutta la famiglia, dai 3 anni in su. Ipoallergenico, contiene proteine del riso protettive, betaina e pantenolo con azione idratante.
Vidermina Intimo Dermodetergente è adatto per la donna in età fertile e in gravidanza. Privo di sapone, ha una delicata azione igienizzante e pH acido (3.8) per rispettare l’ambiente vaginale e mantenere in equilibrio il microbiota intimo. Prezzo circa 10 euro
Per la fase dopo il parto, quando la zona intima è particolarmente delicata e la mamma può avere problemi di secchezza, Detergente Intimo Lenitivo Idratante di Helan grazie all’aloe vera e alla camomilla svolge un’azione lenitiva e addolcente.
I prodotti qui elencati hanno una formulazione che li rende adatti all’igiene intima di tutta la famiglia. Il pediatra, il ginecologo e il farmacista sono importanti punti di riferimento se si nutrono dubbi riguardo alla scelta.
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In breve
Ogni età della vita richiede attenzione nell’igiene intima e prodotti adatti per rispettare il pH e il microbiota vaginale, per evitare irritazioni e infezioni. Bisogna scegliere il detergente intimo adatto, eseguire le manovre corrette e utilizzare una salvietta morbida a uso personale.





