Il ritratto del frigorifero perfetto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/07/2014 Aggiornato il 25/07/2014

Spesso facciamo errori che ci portano a conservare male la nostra spesa semplicemente perché non disponiamo il cibo al “giusto” posto in frigorifero

Il ritratto del frigorifero perfetto

La temperatura all’interno del frigorifero varia da uno scomparto all’altro per cui è importante conoscere bene quali sono le differenze per conservare al meglio i nostri alimenti.

La carne

Va posta nel ripiano più basso del frigorifero, sopra i cassetti, mantenuta nella sua confezione originale, se ermetica, oppure avvolta in carta argentata o pellicola trasparente.

Il pesce

Anche il pesce va conservato nel primo ripiano in basso, il più freddo, in contenitori chiusi o protetto con fogli di alluminio. Meglio lavarlo prima di conservarlo.

I formaggi

Vanno posizionati nella zona meno fredda, cioè sul ripiano più alto, avvolti in carta oleata per alimenti o fogli di alluminio e inseriti in un contenitore chiuso ermeticamente.

Il latte e il burro

Possono essere sistemati negli scompartimenti della porta o sul ripiano più alto del frigorifero.

I salumi

Posizionati nel vano centrale, all’interno delle loro confezioni originali di plastica o avvolti nella carta oleata e argentata, quindi racchiusi in contenitori a chiusura ermetica.

Le uova

Mantenerle nella confezione originale o sistemarle nell’apposito portauova, per evitare il contatto con altri alimenti. Ricordiamoci che il guscio è poroso e permeabile ai microrganismi.

La frutta

Conservarla nei cassetti, nella parte bassa del frigorifero. Attenzione a non tenerla troppo tempo.

La verdura

Riporla nei cassetti in basso, separata dalla frutta. Proteggerla con sacchetti bucherellati per consentire la circolazione dell’aria oppure con sacchetti di carta per alimenti.

I sughi e le salse

Conservarli nella parte centrale, in contenitori chiusi e consumarli entro due o tre giorni.

In breve

PIU’ ATTENZIONI IN ESTATE

Con il caldo gli alimenti deperiscono più velocemente. Occorre quindi maggiore attenzione alla conservazione. L’ideale è comunque consumarli sempre entro pochi giorni dall’acquisto.

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