Carriera: quanto conta il carattere del partner?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/11/2014 Aggiornato il 30/01/2015

La personalità e il carattere del partner inciderebbero moltissimo sulle proprie possibilità di fare carriera. Ecco perché

Carriera: quanto conta il carattere del partner?

Inutile negarlo. Quando si è in coppia, volenti o nolenti, rimanere completamente impermeabili alla personalità del partner è impossibile. Su tutti i fronti. Incluso quello lavorativo. Anzi, il carattere del partner avrebbe addirittura un ruolo di primo piano nelle proprie chance di carriera. Lo ha suggerito un recente studio, condotto da un team di ricercatori americani, della Washington University di Saint Louis, pubblicato sulla rivista Psychological Science.

Analizzate 5.000 persone

La ricerca ha riguardato 5.000 persone. Tutte erano sposate e sono state seguite per cinque anni. Nel 75% dei casi, entrambi i membri della coppia lavoravano. Gli autori, all’inizio, durante e al termine dello studio, hanno invitato i partecipanti a compilare una serie di questionari sulla soddisfazione e gratificazione professionali. Inoltre, li hanno sottoposti ad alcuni test in grado di valutare la loro personalità. Lo scopo era capire se la carriera potesse in qualche modo essere influenzata dal carattere del partner.

L’ideale è avere compagni coscienziosi

L’analisi dei risultati ha dimostrato che effettivamente il carattere ha un legame molto forte con la carriera. Ma, a differenza di quanto si possa pensare, non è solo il proprio carattere a essere determinante. Anche quello del partner gioca un ruolo importante. Infatti, si è visto che le persone più soddisfatte e gratificate a livello lavorativo, con posizioni di un certo livello, erano quelle sposate con individui coscienziosi e responsabili. Questo, indipendentemente dal sesso: sia nelle donne sia negli uomini è emerso uno stretto legame fra la personalità del proprio partner e gli obiettivi e le chance di avanzamento professionale.

Bisogna aiutarsi a vicenda

“Il nostro studio dimostra che non è solo la propria personalità a influenzare le esperienze che portano a un maggiore successo occupazionale, ma che anche la personalità del coniuge conta” hanno concluso gli autori. In effetti, molti hanno provato in prima persona cosa significhi avere un partner che comprende quando si deve fare tardi in ufficio o lavorare nel weekend o, al contrario, che si arrabbia e si lamenta se si dedica troppo tempo al lavoro. Alla lunga, un coniuge che non sostiene il compagno nelle sue scelte e magari lo ostacola può effettivamente pregiudicare la sua carriera. E anche mettere a rischio la vita di coppia e la serenità famigliare. Quando si tratta di conciliare i diversi aspetti della propria vita, l’aiuto e la collaborazione reciproci sono essenziali. 

 
 
 

In breve

ATTENZONE AI RISCHI

Molti studi hanno dimostrato che la donna in carriera tende a spaventare l’uomo e a renderlo insicuro, perché in qualche modo mette in discussione il suo ruolo di capo famiglia. 

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