Maternità tardiva: elisir di lunga vita

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/08/2014 Aggiornato il 12/08/2014

Maternità: secondo uno studio americano le donne che hanno l'ultimo figlio in tarda età vivono di più. L’età indica che il sistema riproduttivo sta invecchiando piano

Maternità tardiva: elisir di lunga vita

E chi l’ha detto che avere un bambino in tarda età sia un problema? Gli esperti parlano, invece, di veri e propri benefici della maternità tardiva. Secondo un nuovo studio della Boston University School of Medicine pubblicato sulla rivista “Menopause”, infatti, le donne che hanno l’ultimo figlio in tarda età vivono di più.

Si invecchia lentamente

A spiegare il perché è Thomas Perls, autore della ricerca: l’età in cui si è avuto l’ultimo bambino può essere un indicatore della velocità di invecchiamento. La capacità naturale di avere un figlio tardi indica che il sistema riproduttivo della donna sta invecchiando lentamente e, di conseguenza, anche il resto del corpo.

Una buona notizia per molte

I risultati di questa ricerca possono rappresentare una buona notizia per molte donne, soprattutto in considerazione del fatto che l’età della maternità si è spostata sempre più in avanti in Europa e soprattutto in Italia. Anche se va ovviamente sottolineato che per funzionare da “elisir di lunga vita”, la maternità tardiva deve essere naturale e non verificarsi – come sempre più spesso avviene – attraverso tecniche di fecondazione assistita.

In breve

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Da una ricerca americana è emerso che le donne che sono in grado di mettere al mondo naturalmente i figli più avanti negli anni tendono a vivere più a lungo.

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