Poco tempo? Alle mamme serve organizzazione

Fra lavoro, casa, figli e marito trovare il tempo per se stesse è un’impresa. Ma le mamme non devono demordere. Basta solo un po’ di organizzazione

Tutte le mamme sono in perenne lotta contro il tempo. Conciliare i diversi ruoli, però, è possibile. Come? Con un po’ di organizzazione. Pianificando le varie attività della famiglia, imparando a delegare, chiedendo aiuto si può trovare un’ora per prendere un caffè con le amiche o per andare in palestra o a fare shopping.

Non avere fretta

Dopo la nascita di un figlio ritrovare i propri spazi è difficile. Ma non impossibile. Bisogna, però, essere consapevoli che molte cose saranno diverse rispetto a prima. Non si può pretendere di ricominciare a comportarsi come un tempo. Ritmi, attività, priorità vanno ritarati, considerando le esigenze del bambino. Il primo consiglio è di non affrettare i tempi. Dopo il parto, è bene concedersi un periodo di “stand by”, in cui preoccuparsi solo di se stesse e del bebè. Solo una volta trascorsi uno-due mesi dal lieto evento, si può iniziare a programmare la propria vita.

Individuare i passatempi preferiti

Per non farsi assorbire completamente dal nuovo ruolo di mamma serve molta organizzazione. Innanzitutto, è bene circoscrivere il cerchio degli interessi. Trovare il tempo per fare tutto è una pretesa irrealistica. Riuscire a ritagliarsi due-tre ore alla settimana per dedicarsi ai propri passatempi preferiti, invece, è assolutamente fattibile.

Imparare a gestire l’agenda

È importante, poi, imparare a gestire al meglio l’agenda. Segnare gli appuntamenti di lavoro inderogabili, le visite dal pediatra, le riunioni con il capo. Chiedere al partner di fare lo stesso e poi confrontare i due planning. Quindi, verificare se ci sono momenti in cui entrambi i genitori non hanno impegni. Sono proprio queste ore di “libertà” da sfruttare per i propri impegni personali: la mamma può chiedere al papà di occuparsi del piccolo mentre va dal parrucchiere o in palestra o esce con un’amica. Se, poi, i genitori non riescono ad alternarsi nella gestione del piccolo, si può chiedere aiuto ai nonni, ad altri parenti o a un’amica. Lasciare il bebè per un paio di ore a settimana a una persona di fiducia non è un dramma… al contrario. La mamma può così avere un po’ di tempo per sé e il piccolo ha l’occasione di socializzare e imparare a stare in mezzo agli altri.

Come comportarsi al lavoro

Anche sul lavoro per le mamme è importante l’organizzazione. Prendere qualche permesso ogni tanto, delegare a un collega più giovane progetti che non richiedono grande esperienza, chiedere al collega più anziano una sostituzione non è indice di scarsa professionalità. 

 
 
 

In breve

NON CI SI DEVE SENTIRE METODICHE

Per combattere la cronica mancanza di tempo che “affligge” tutte le mamme, è necessaria un po’ di organizzazione. Non bisogna temere di diventare troppo metodiche e routinarie: con un bambino, programmare gli impegni è una necessità!

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