3 problemi dopo il parto: stitichezza, morsi uterini e lochiazioni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/06/2013 Aggiornato il 28/06/2013

I problemi dopo il parto che possono affliggere la neomamma sono diversi, ma questi tre sembrano inevitabili. Sono destinati, però, a scomparire in breve tempo 

3 problemi dopo il parto: stitichezza, morsi uterini e lochiazioni

Ci vogliono circa sei settimane perché l’organismo della neomamma si riprenda dalla gravidanza e dal parto ed è normale che si presentino problemi dopo il parto. Si tratta di fenomeni normali che si risolvono nel giro di poco tempo, ma che vanno affrontati subito nel modo corretto. Così da evitare che questi problemi dopo il parto possano rovinare i primi tempi con il bebè.

morsi uterini

Rappresentano una sorta di “continuazione” delle contrazioni del travaglio: l’utero deve riacquistare le sue dimensioni originarie e per far questo deve contrarsi, provocando dolore. Il male si sente soprattutto durante le poppate al seno. Se il dolore è molto forte, è possibile prendere un leggero analgesico a base di paracetamolo, che non disturba l’allattamento. Tra i problemi dopo il parto, quello dei morsi uterini è destinato ad attenuarsi per primo.

lochiazioni

Sono perdite di sangue che si verificano dal parto fino a 2-6 settimane dopo la nascita e servono all’utero per ripulirsi dai residui della gravidanza. All’inizio le lochiazioni sono abbondanti, di colore rosso vivo, poi tendono a diminuire e a cambiare di consistenza e colore. Come assorbenti, meglio usare quelli specifici per il dopo parto, che sono in fibra naturale e non irritano le mucose. Da evitare assolutamente, invece, i tamponi interni, perché possono impedire il normale deflusso delle lochiazioni e causare infezioni.

stitichezza

Dopo il parto, la neomamma può non sentire il bisogno di svuotare l’intestino. Occorre, però, stimolarne le funzioni. È bene allora bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, che servirà anche per favorire la produzione di latte, e mangiare alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura e cereali integrali per stimolare la peristalsi, cioè i movimenti che l’intestino compie per svuotarsi. Non appena si ritrova l’energia, è poi bene fare un po’ di esercizio fisico: oltre a far bene a tutto l’organismo, favorisce anche l’attività intestinale.

In breve

SENTIRE SEMPRE IL MEDICO

Per contrastare i disturbi del dopo parto, mai fare di testa propria senza consultare il ginecologo o il pediatra. È giusto informarsi con le amiche o tramite internet, ma prima di prendere farmaci o seguire cure particolari, è sempre indispensabile sentire il parere di un medico.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Dolicocefalia in bimbo di tre mesi: quali conseguenze?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Questo tipo di malformazione cranica comporta un problema quasi esclusivamente di natura estetica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti