C’è un farmaco per la depressione post parto

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 10/05/2019 Aggiornato il 10/05/2019

Approvato negli Usa il primo farmaco specificoper la depressione post parto: più rapido ed efficace degli anti depressivi, potrebbe presto arrivare anche in Italia

C’è un farmaco per la depressione post parto

Negli Usa la Fda (Food and drug administration) ha approvato per la prima volta un farmaco per la depressione post parto, il brexanolone, ed è in via di approvazione anche da parte dell’Ema. La terapia ha dimostrato nei test clinici di essere in grado di diminuire i sintomi per almeno 30 giorni. Il farmaco viene somministrato in ospedale mediante infusione intravenosa della durata di 60 ore, sempre sotto controllo medico per il rischio di perdita di conoscenza.

Colpisce una mamma su nove

Il primo farmaco per la depressione post parto approvato in Usa rappresenta una svolta decisiva per la vita di milioni di donne nel mondo colpite dal disturbo (circa una neomamma su nove) che può manifestarsi anche in forma grave, mettendo in pericolo la vita di donna e bambino e che a oggi non disponeva di cure risolutive specifiche.

Il primo farmaco specifico per il post parto

Il brexanolone è una forma leggermente modificata di un tranquillante naturale prodotto nel cervello e chiamato allopregnanolone. La depressione post parto è causata dalla rapida diminuzione, subito dopo il parto, degli ormoni steroidei quali il progesterone, ma soprattutto dell’allopregnanolone. Il laboratorio che ha messo a punto il farmaco ha, per la prima volta, dimostrato che questa molecola, prodotta anche nel cervello, svolge un ruolo fisiologico importante come tranquillante endogeno, assicurando il corretto funzionamento di aree del cervello che regolano il tono dell’umore. Il brexanolone assicura alla neomamma di ripristinare la funzione che viene a mancare per la diminuzione drastica dei livelli endogeni degli steroidi.

Cura spesso definitiva

I vantaggi del farmaco per la depressione post parto sono enormi: non solo gli effetti antidepressivi avvengono dopo poche ore dalla somministrazione, ma sono anche duraturi nel tempo, infatti i sintomi non si ripresentano nel 94% delle donne trattate. Il brexanolone rappresenta uno dei primi farmaci antidepressivi di nuova generazione ad azione rapida con future applicazioni anche per la depressione maggiore e probabilmente per altri disturbi dell’umore, come il disordine da stress post-traumatico.

 
 

DA SAPERE

GLI ANTIDEPRESSIVI CLASSICI NON FUNZIONANO

Il nuovo farmaco segna un grande passo avanti rispetto agli antidepressivi usati fino a oggi che hanno bassa efficacia, iniziano a funzionare dopo settimane e sono associati a ricadute.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti