Il bebè dopo il parto: controlli e bagnetto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Subito appena nato, il bebè viene sottoposto di routine dal personale dell'ospedale ad alcune manovre e a particolari test

Neonati prematuri: in aumento la sopravvivenza

Pulizia delle vie respiratorie

La prima operazione effettuata dall’ostetrica quando vede affiorare la testa del piccolo è quella di liberargli le prime vie aeree, aspirando il muco nasale con un’apposita cannulina.

Il punteggio di Apgar

L’indice di Apgar è la valutazione dello stato di salute: il bimbo, infatti, potrebbe manifestare segni di affaticamento, in quanto anche per lui il parto rappresenta un notevole sforzo. Si tratta di un punteggio, effettuato al primo e al quinto minuto di vita, che prende in considerazione cinque valori: il battito cardiaco, il respiro, il colorito della pelle, il tono muscolare e i riflessi. A ogni voce si dà un punteggio che va da zero a 2, che viene sommato agli altri per il “voto” finale: il punteggio massimo che si può ottenere, quindi, è 10. Si considera normale, tuttavia, per un bambino nato a termine (cioè dopo 38 settimane) anche un punteggio uguale a 7. Se invece il punteggio è molto basso sia alla nascita sia dopo 5 minuti, sarà necessario eseguire controlli più approfonditi.

Il bagnetto

Se il parto si è svolto senza problemi, si procede a ripulire il neonato; diversamente, prima del bagnetto è opportuno sottoporre il piccolo ai primi controlli con il neonatologo. Il bimbo viene ripulito dai residui di sangue, di liquido amniotico e dalla vernice caseosa: si tratta di una sostanza chiara, dalla consistenza densa, che ricopre il feto nell’utero, proteggendo la sua pelle dal contatto prolungato con il liquido amniotico.

Il controllo delle sue “misure

Dopo il bagnetto, il bambino viene misurato: ecco i valori presi in considerazione.

  • Il peso: quello medio normale alla nascita è intorno ai 3.300 g, con qualche piccola differenza tra i maschietti e le femminucce (i primi possono pesare un po’ di più delle seconde). In ogni caso, è considerato nella norma un neonato che alla nascita abbia un peso tra 2.500 e 4.000 g. Nei giorni successivi il peso verrà tenuto sotto controllo in quanto è soggetto a una diminuzione naturale (o “calo fisiologico”).
  • La lunghezza: quella normale per i maschi è tra 47 e 55 cm, per le femmine tra 45 e 55 cm.
  • La circonferenza della testa: quella normale nei maschietti è compresa tra 32,6 a 37,2 cm, per le femminucce i valori sono compresi tra 32,1 e 35,9 cm.

Il collirio

Entro un’ora dalla nascita, i medici mettono alcune gocce di antibiotico negli occhi del piccolo: questa operazione serve per prevenire l’infezione da Gonococco, un batterio che può provocare la congiuntivite. Si tratta di un germe presente, di solito, nelle vie genitali femminili: durante il passaggio nel canale del parto il piccolo potrebbe venire infettato da questo batterio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Talco al cambio del pannolino? Meglio di no!

25/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il talco è un prodotto che non è opportuno usare per la cura dei bambini perché può causare vari problemi.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Lockdown, com’è difficile gestire i bambini!

14/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Il lungo periodo dell'isolamento è stato spesso pesante per i genitori, che non di rado ora si trovano alle prese con bimbi improvvisamente più disobbedienti e capaci di grandi marachelle.  »

Fai la tua domanda agli specialisti