Una domanda di: apina
Vorrei poter aiutare una mia amica che ha partorito da poco ed è affetta da
depressione post-partum. Non fa che piangere e dice che, in realtà, il
figlio non lo voleva, che è stato suo marito a forzarla. So che non possono
permettersi il ricorso a uno psicoterapeuta e che lei si vergogna molto di
tutto questo. Cosa posso fare? L'unica persona con cui si confida sono io…
Grazie

Dottoressa Nicole Bianchi
Cara amica,
Quello della Depressione post-partum è un fenomeno che interessa molte puerpere nel periodo successivo alla nascita del proprio bambino. Il riassestamento ormonale incide, enfatizzando le oscillazioni di umore, i pianti improvvisi e immotivati, la sensazione di inadeguatezza e un rifiuto verso il piccolo e verso l’idea di essere mamma. Inoltre trovarsi ad affrontare una situazione così nuova e complessa può portare a non sentirsi in grado di farvi fronte. Suggerisco alla sua amica di rivolgersi al Consultorio di zona, dove potrà essere accolta da un’équipe formata da ostetriche, ginecologhe e psicologi, che si prenderà cura della sua situazione, senza farla sentire l’unica al mondo a provare certe emozioni, che rischiano di inficiare la quotidianità e la cura del bebè nel primo periodo della sua vita. Un suggerimento per lei è quello di continuare a starle accanto e a darle il suo prezioso supporto affettivo!
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