A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/01/2015Aggiornato il 22/01/2025
Che cosa è l'episiotomia, i fastidi e il dolore che la neomamma può avvertire nella zona del perineo e cosa fare per alleviare e curare questi fastidi
Nei primi giorni dopo il parto è normale che la neomamma senta dolore o fastidio dovuti a eventuali punti di sutura applicati nella zona del perineo (la parte muscolare tra la vagina e l’ano) in seguito all’episiotomia, il taglietto effettuato per favorire il passaggio del bambino, o a una lacerazione spontanea dei tessuti. In genere, il senso di fastidio si risolve in 1-2 settimane, quando i punti vengono riassorbiti. È bene tuttavia prestare particolare attenzione all’igiene della ferita per evitare infezioni.
Che cosa fare
Se il dolore della ferita nei primi giorni rende difficoltoso mantenere la posizione seduta, si può fare ricorso ad apposite ciambelle gonfiabili.
Alleviare il dolore o un eventuale gonfiore alla zona applicando una borsa del ghiaccio avvolta in un asciugamano pulito.
Assumere per qualche giorno, dietro prescrizione medica, l’Arnica montana 5CH (tre granuli tre volte al giorno). Questa pianta, tipica delle zone alpine, è ricca di principi attivi in grado di attenuare il dolore. È il rimedio ideale quindi per lenire in modo dolce il fastidio legato al taglio dell’episiotomia o a un’eventuale lacerazione, accelerando la naturale riparazione dei tessuti.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi. »
Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »