Incontinenza urinaria: la poltrona tecnologica può curarla

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 29/11/2021 Aggiornato il 01/12/2021

L’incontinenza urinaria è una malattia molto comune: coinvolge circa 5 milioni di persone in Italia, in prevalenza donne. La tecnologia può aiutare

Incontinenza urinaria: la poltrona tecnologica può curarla

L’incontinenza urinaria è un disturbo che coinvolge circa 5 milioni di persone in Italia, di cui il 60% sono donne e gli effetti ricadono sulla qualità della vita. I disagi sono anche psicologici ma, spesso, si agisce sulle conseguenze e non sulle cause del problema.

Agire sul pavimento pelvico

È importante, invece, nei casi di incontinenza urinaria femminile, rafforzare i muscoli del pavimento pelvico. Al riguardo in aiuto arriva la tecnologia “Dr. Arnold”, il nuovo dispositivo medico  che stimola i muscoli del pavimento pelvico attraverso campi elettromagnetici, con la totale tollerabilità del trattamento per il miglioramento dell’incontinenza urinaria

Il parere dell’esperto

Il professor Stefano Salvatore, specialista in ginecologia e ostetricia all’ospedale San Raffaele  di Milano, uno dei maggiori esperti  nella cura delle disfunzioni pelviche femminili,  spiega: “Tantissimi sono i casi di giovani donne che dopo il parto riferiscono di soffrire di incontinenza urinaria come conseguenza dell’indebolimento del pavimento pelvico durante la gravidanza. Dr. Arnold è il nuovo dispositivo terapeutico che attraverso speciali campi elettromagnetici interagisce con il tessuto neuromuscolare, inducendo contrazioni particolarmente intense e non volontarie, in grado di migliorare la performance dei muscoli del pavimento pelvico, ripristinandone il controllo neuromuscolare”

Bastano poche sedute

Il trattamento si basa su una nuova tecnologia che, restando comodamente sedute su una poltrona, genera una stimolazione magnetica modulata ed uniforme del tessuto muscolare per la tonificazione e la riabilitazione del pavimento pelvico. Questo metodo (in 6-8 sedute) può aiutare a risolvere numerose problematiche legate all’incontinenza urinaria dovuta alla menopausa, ma anche – come si diceva – a quella comparsa dopo il parto.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Risolvere l’incontinenza urinaria significa anche assicurarsi un miglioramento della qualità della vita, inclusa la sfera sessuale.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti