Parenti e amici: quando le visite affaticano la neomamma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/06/2013 Aggiornato il 11/06/2013

L’interessamento di parenti e amici al nuovo arrivato è apprezzabile. Ma anche causa di ulteriore affaticamento per la neomamma. È bene, quindi, porre dei limiti

Parenti e amici: quando le visite affaticano la neomamma

 

L’arrivo di un bambino scatena in parenti e amici il desiderio irrefrenabile di voler conoscere subito il nuovo arrivato. Si tratta certamente di un gesto apprezzabile, testimonianza di un grande affetto, ma che talvolta  può risultare fastidioso e, soprattutto, faticoso, per la neomamma.

Ulteriori motivo di affaticamento

La presenza continua di parenti e amici può essere un ulteriore motivo di affaticamento per la donna, già provata dalle fatiche del parto e dai primi accudimenti del bebè. Può succedere, quindi, che si senta insoddisfatta e nervosa per non riuscire a dedicare le attenzioni dovute sia ai parenti e agli amici sia al neonato.

Porre dei limiti

Per evitare di trasformare un evento piacevole in qualcosa di stressante, è bene che la famiglia ponga dei limiti alle visite dei parenti. In particolare, è consigliabile fissare degli orari per l’arrivo degli amici, non esitando a far capire in modo educato che si desidera congedarsi dagli ospiti, se si stanno attardando troppo.  Non bisogna preoccuparsi di offendere: le persone care comprenderanno le esigenze della neomamma.

In breve

NON PREOCCUPARTI DI OFFENDERE

Per evitare di trasformare un evento piacevole in qualcosa di stressante, è bene porre dei limiti alle visite di parenti e amici, facendo capire in modo educato che si desidera congedarsi da loro, se si stanno attardando troppo. Le persone care comprenderanno le esigenze della neomamma.

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