Cosa succede alla mamma nel post parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Subito dopo il parto, per almeno due ore, la mamma è una "sorvegliata speciale" e le sue condizioni di salute vengono monitorate attentamente

Cosa succede alla mamma nel post parto

Che cosa succede alla mamma?

Dopo il secondamento e l’applicazione di eventuali punti di sutura, la neomamma viene spostata nell’area post-parto, dove rimane sotto osservazione per legge per circa due ore. In questo periodo si controlla che l’utero si contragga adeguatamente, che non vi siano eccessive perdite di sangue e che gli eventuali punti di sutura non presentino problemi. Vengono effettuati anche alcuni controlli sul suo stato di salute generale, come la misurazione della pressione, la rilevazione della frequenza cardiaca e della temperatura corporea. Nell’area post-parto possono essere ammessi anche eventuali visitatori (di solito è il partner oppure la propria madre). Trascorse queste due ore e dopo i controlli, se tutto procede normalmente la neomamma può tornare in camera, dove trascorrerà il rimanente periodo di degenza in ospedale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

L’uso del cellulare è nocivo in gravidanza?

13/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Durante la gestazione, è davvero poco probabile, anzi si può quasi escludere, che l'utilizzo del telefonino possa avere ripercussioni negative sul bambino.   »

Plagiocefalia posteriore in bimbo di 3 anni: che fare?

07/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Nel primo anno di vita, il 20 per cento della popolazione pediatrica è interessata da un'assimetria del cranio che non richiede interventi chirurgici e non influisce sul normale sviluppo del bambino. Caschetto e terapia posizionale sono invece ausili preziosi.   »

Orticaria dopo un’infezione: può essere allergia all’antibiotico?

02/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In una bimba di tre anni, è raro che la comparsa di puntini rossi durante una cura antibiotica sia dovuta a un'allergia al farmaco. E' più probabile, invece, che dipenda da una reazione agli agenti batterici o virali che hanno causato l'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti