Mamma post parto – Quarto giorno

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 13/01/2015

A partire da questo giorno il latte comincia ad assumere una consistenza più densa e un colore più definito, per diventare progressivamente latte maturo

Mamma post parto – Quarto giorno

Il latte cambia

Questo avviene, in genere, se l’allattamento è stato avviato bene subito dopo la nascita del bebè. In caso contrario, potrebbe verificarsi qualche piccolo disturbo, come, per esempio, avere poco latte disponibile o il piccolo stesso potrebbe non aver imparato bene ad ancorarsi in modo corretto al capezzolo. Si tratta di un circolo vizioso: meno il piccolo succhia il latte meno esso viene prodotto dalle ghiandole mammarie e, se il bebè non svuota bene il seno, si possono creare ingorghi nei dotti galattofori, causando dolore.

Non scoraggiarsi

Non serve scoraggiarsi se si presentano problemi durante l’allattamento e soprattutto non bisogna smettere di attaccare il bambino al seno, per non compromettere la produzione di latte. Se si teme che il bambino non mangi abbastanza, è necessario non cadere nell’errore di pesare il neonato dopo ogni poppata perché genera solo ansia. È più opportuno, invece, parlare con il pediatra, che, se opportuno, proporrà alla mamma di effettuare delle aggiunte di latte formulato per nutrire il bambino.

Vengono tolti i punti dell’episiotomia

Il taglietto dell’episiotomia, praticato tra la vagina e l’ano per agevolare l’uscita del bebè dal canale del parto, necessita di punti di sutura, applicati dal ginecologo previa anestesia locale. I punti possono essere tradizionali o riassorbibili. Nel primo caso rimangono visibili 3-4 punti che vengono tolti dai medici dell’ospedale dopo 4-6 giorni dal parto. Si tratta, in genere, di punti di seta, che non danno fastidio alla mamma e non provocano irritazioni. Se si usa invece il filo riassorbibile (realizzato con materiale organico) non è necessario asportare i punti di sutura: è lo stesso organismo a “smaltire” i punti dopo circa 15 giorni.

Se serve la ciambella

La ferita dell’episiotomia può dare un po’ fastidio alla mamma, a causa dei punti che “tirano” o della cicatrice non del tutto rimarginata, soprattutto mentre ci si siede: per alleviare questa sensazione, per sedersi, è utile usare la ciambella. Si tratta di una sorta di cuscino in gomma, a forma di salvagente, gonfio di aria, da appoggiare alla seduta delle sedie: fa sì che la mamma non si sieda direttamente sulle superfici e tiene isolata, quindi, la parte dolente

A casa: quel senso di inadeguatezza

Dopo 3-4 giorni dal parto, la mamma e il piccolo tornano a casa. L’ arrivo di un bimbo è fonte di grande gioia, manifestata anche da parenti ed amici che desiderano vedere il bebè. Il neonato, da parte sua, richiede attenzioni di continuo, tra poppate, cambi, pianti e nanne a intermittenza. La mamma, durante i primi giorni a casa, di fronte a tutto questo si sente insicura e inadeguata. Da una parte, la neomamma non sa bene come comportarsi con il bebè e ha paura di non essere all’altezza del suo nuovo ruolo: ad esempio, teme che il piccolo non mangi abbastanza, deve trovare le posizioni giuste per allattare e deve imparare a cambiare il pannolino. Dall’altra, tutti si apprestano a dare consigli su come trattare il neonato: questo aumenta l’insicurezza della neomamma che si sente, così, frastornata. Inoltre, la stanchezza del post-parto viene incrementata se il piccolo non dorme di notte e dalla richiesta di numerose poppate. I primi giorni a casa dopo il parto, insomma, sono faticosi: la mamma e il bebè devono “conoscersi” e stabilire complicità, i genitori devono organizzarsi e imparare a gestire le esigenze del neonato.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti