Sessualità post gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Succede spesso, nei primi mesi dopo il parto che la neomamma abbia difficoltà a riprendere l’intimità con il proprio compagno. Il calo del desiderio, inizialmente, è del tutto naturale, soprattutto se la donna allatta al seno, perché la prolattina, l’ormone che favorisce la produzione del latte, può inibire la sessualità

Sesso dopo il parto? Le donne “aspettano” dai 2 ai 6 mesi

Qualche volta, invece, è la paura del dolore a ostacolare i rapporti sessuali, soprattutto se è stata praticata l’episiotomia, cioè il sottile taglietto che talvolta viene eseguito tra la vagina e l’ano per favorire la nascita del piccolo. In genere, comunque, si tratta di un fenomeno temporaneo, destinato a scomparire con il tempo. Passata qualche settimana, i tessuti della zona ritrovano il naturale rilassamento, rendendo di nuovo piacevole la penetrazione. 

Infine, anche la secchezza vaginale può rappresentare un ostacolo alla sessualità: per ridurre il disagio, si può fare uso di creme lubrificanti specifiche, dopo aver sentito il parere del ginecologo.

Che cosa può fare lui

Innanzitutto bisognerebbe evitare di dare troppo peso al problema: per sdrammatizzare, almeno all’inizio, si può tentare di vivere la sessualità in modo differente, riscoprendo per esempio le carezze e il petting, o inventando nuovi giochi che possano facilitare la ripresa dell’intimità. Anche le atmosfere e i preliminari, poi, potranno svolgere un ruolo importante. Il compagno può rispolverare un po’ di arte del corteggiamento: qualche frase sussurrata dolcemente, con la giusta atmosfera, può aiutare a sbloccare la situazione. Spesso, infatti, la neomamma non riconosce più il proprio corpo e questo può darle insicurezza: “negarsi” quindi diventa una forma di autoprotezione perché si considera poco sexy e teme che il partner non la trovi attraente.

Che cosa può fare lei

Per superare il momento di crisi non serve far finta di nulla nella speranza che il tempo faccia la sua parte: è indispensabile, invece, parlare apertamente con il partner ed esporre le proprie difficoltà nel riprendere i rapporti sessuali.
In questo modo il compagno non sente disattese le proprie aspettative perché il dialogo avvicina e può aiutare a sciogliere eventuali dubbi o paure. Al contrario, le parole non dette spesso sono alla base dell’incomprensione tra i partner.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti