Si può rimanere incinta a due mesi e mezzo da un parto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Senza dubbio è possibile avviare una nuova gravidanza a meno di tre mesi da un precedente parto e questo vale anche se si allatta al seno.

Una domanda di: Alessia
Ho partorito 2 mesi e mezzo fa e il 29 di questo mese ho avuto un rapporto completo per la prima volta dopo 2 mesi e mezzo dal parto, c’è il rischio di una gravidanza? Io fino a qualche giorno fa facevo allattamento misto.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, è possibile avviare una nuova gravidanza anche a due mesi di distanza da un parto e anche se le mestruazioni non si sono ancora manifestate. L’ovulazione può infatti avvenire PRIMA dell’arrivo delle mestruazioni anche se si allatta ed è per questo, come lei di certo sa, che si raccomanda alle donne che non vogliono avere un altro figlio subito dopo averne avuto uno di ricorrere alla contraccezione. Detto questo, anche se il momento in cui viene recuperata la piena fertilità non si può prevedere non è automatico che lei sia rimasta incinta: la ripresa dell’attività ovarica dopo il parto non è uguale per tutte ed è influenzata da variabili che appunto sono individuali. Che dirle di più? A 15-20 giorni dal rapporto non protetto faccia il test di gravidanza così si toglierà ogni dubbio. Dopodiché se non desidera avere subito un’altra gravidanza non le resta che ricorrere a un metodo contraccettivo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti