Sport dopo il parto: attiva la mamma, attivo il figlio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/07/2014 Aggiornato il 29/07/2014

Dopo il parto è bene ritagliarsi qualche minuto ogni giorno per fare sport. È importante per la mamma, ma anche per il bambino. I risultati di uno studio

Sport dopo il parto: attiva la mamma, attivo il figlio

Dopo le fatiche della gravidanza, i dolori del parto e le prime difficoltà dell’allattamento, fare sport è l’ultimo dei pensieri della neonamma. Ma ora c’è un motivo in più per combattere la pigrizia. Uno studio condotto da ricercatori delle università di Cambridge e di Southampton (Regno Uniti) ha dimostrato che se, dopo il parto, la mamma si sforza di essere più attiva, influenza anche l’attitudine allo sport dei figli.

Contagio positivo

Gli scienziati hanno fatto indossare a circa 500 bambini di 4 anni e alle loro mamme, per una settimana, uno strumento per valutare i livelli di attività fisica quotidiana. I dati raccolti hanno rivelato che tanto più esercizio faceva la madre, tanto più attivo era il figlio.

Bene gli sport aerobici

Gli sport consigliati dopo il parto sono quelli aerobici: camminare, ballare, correre, andare in bicicletta e nuotare. Migliorano il metabolismo e la resistenza fisica, aiutano a sciogliere i grassi, bruciano le calorie in eccesso e contribuiscono a perdere i chili accumulati in gravidanza.

Quelli in acqua

Ottime le discipline acquatiche, come l’acquagym, lo step e l’hydrobike: oltre ai benefici delle attività aerobiche sul sistema cardiovascolare e la tonificazione della muscolatura di tutto il corpo, sfruttano il massaggio dell’acqua, benefico per la circolazione sanguigna e linfatica, la diuresi, il drenaggio dei liquidi.

La ginnastica dolce

Lo yoga, lo stretching, il Pilates e il Tai chi, invece, comprendono esercizi che rafforzano la muscolatura, soprattutto in allungamento, accrescono la stabilità del corpo, migliorano il controllo della respirazione e facilitano il rilassamento. 

In breve

ANCHE 3 VOLTE ALLA SETTIMANA

La frequenza ideale per fare sport dopo il parto è tre volte alla settimana, per circa un’ora.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti