Benessere: la ginnastica argentina per il corpo e per la mente

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 23/02/2016 Aggiornato il 23/02/2016

Si chiama Rio Abierto la ginnastica che aiuta il corpo e la mente. È un mix di movimento, rilassamento, musica e danza

Benessere: la ginnastica argentina per il corpo e per la mente

Rio Abierto tradotto in italiano significa fiume aperto. Così si chiama la ginnastica argentina per il corpo e per la mente, una tecnica conosciuta in tutto il mondo che da qualche tempo vede un successo in crescita anche in Italia. La ginnastica argentina per il corpo e per la mente, definita anche ginnastica emozionale, ha come obiettivo quello di liberare le energie positive attraverso un ascolto attento del proprio corpo.

Come funziona

In pratica si parte dal movimento per arrivare allo spirito e regalare una profonda sensazione di relax e di benessere, fondamentale in una società dove i ritmi sono sempre più accelerati e stancanti. La ginnastica argentina per il corpo e per la mente è un mix perfettamente calibrato di ginnastica, musica, danza, teatro e gioco che tutti possono praticare senza avere nessuna competenza specifica e neppure un fisico allenato. La tecnica si fonda, infatti, su tre principi: il movimento guidato dalla musica, l’espressione creativa e la meditazione.

Trae origine dalla mitologia greca

Maria Adela Palcos, una psicologa argentina, ha fondato la scuola di Rio Abierto nel 1966 e diffuso il sistema nel mondo. La sua storia è legata a quella di Susana Milderman, una ballerina costretta per problemi alla colonna vertebrale a lasciare il palco e a ritirarsi. Immobilizzata, la danzatrice aveva studiato gli scritti della danzatrice statunitense Isadora Duncan lavorando sul principio che arte e danza possono essere messe al servizio della salute e della cura delle persone. Milderman aveva poi iniziato a interessarsi alla scultura greca classica e in particolare al linguaggio simbolico dei miti di Dionisio e di Apollo: corpo e psiche.

Da soli o in gruppo

Ispirandosi a lei, Maria Adela Palcos ha messo a punto una tecnica orientata alla scoperta di se stessi, che considera il movimento del corpo come lo strumento principe per la crescita personale. Nelle lezioni si predilige il lavoro di gruppo, ma si può lavorare anche individualmente: accompagnati dalla musica, attraverso il movimento, la meditazione guidata, le tecniche di respirazione e il rilassamento, è possibile avviare un processo di trasformazione che consente al corpo e alle emozioni di manifestarsi ed esprimersi in libertà, cambiando lo stress in energia. Quando l’energia si riattiva e torna a fluire, si innesca un processo virtuoso che porta immediato benessere. Il lavoro è indirizzato anche sulla postura, visto che atteggiamenti sbagliati sono spesso collegati allo stato d’animo.

 

 

 
 
 

In breve

UTILE CONTRO ANSIA E STRESS

Con il Rio Abierto è possibile imparare a gestire l’ansia, l’aggressività e lo stress, ritrovare un rapporto migliore con se stessi, sia dal punto di vista sia fisico sia psichico e questo ha risvolti positivi non solo sulla mente ma anche sul corpo: le tensioni si allentano, la postura migliora, la figura si muove con maggior armonia e fluidità.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti