Cane in casa, stress addio

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 18/01/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Vivere con un cane in casa allontana i pensieri negativi e fa bene al cuore ma ha anche altri influssi positivi sulla salute

Cane in casa, stress addio

È quanto sostiene una ricerca svedese condotta dall’università di Uppsala e pubblicata sulla rivista medica Scientific Reports, dopo avere analizzato un campione i oltre 3,4 milioni di svedesi: il cane in casa fa bene al cuore e non solo.

Un impegno dai tanti risvolti positivi

Avere un cane in casa significa anzitutto prendersi un impegno importante e costante. Una responsabilità che, inevitabilmente, condiziona e scandisce la giornata. A fronte di ciò sono, però, moltissimi gli aspetti positivi di avere un cane in casa. A giovarne pare essere soprattutto la salute, specialmente se l’animale in questione è un cane, ma benefici sono stati riscontrati anche con i gatti.

Aiuta a mantenersi in forma

I risultati della ricerca svedese hanno posto in evidenza come Fido rappresenti una delle migliori opportunità per fare attività fisica e mantenersi in forma, allontanando il rischio di malattie cardiovascolari e riducendo anche lo stress.

Vantaggi anche per i più piccoli

Il forte legame che si instaura tra cane e padrone rappresenta qualcosa di unico e insostituibile. Questo è vero anche per i padroncini più piccoli. Condividere l’infanzia con un cane li aiuta, infatti, a prevenire l’ansia e a accresce la loro autostima. Alcune ricerche hanno svelato inoltre come dormire accanto al proprio amico a quattro zampe permetta di riposare meglio e godere di maggiore sicurezza e tranquillità.

Il parere dell’esperto

Anche il presidente nazionale della Società italiana di Medicina generale, Claudio Cricelli, ricorda che in caso di disturbi psicosomatici sono sovente gli stessi medici a suggerire di prendere un cane in casa. Come sperimentato dallo stesso Cricelli, la compagnia di un cane permette di superare più velocemente periodi di stress e tensione psicofisica. Passeggiare con il proprio amico a quattro zampe giova inoltre alla socialità, facilitando la conoscenza di persone nuove.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se Fido è già in casa e la famiglia sta per allargarsi è importante seguire alcune accortezze per “prepararlo” all’arrivo del bebè.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti