Il ciclo mestruale modifica il cervello

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 05/12/2016 Aggiornato il 05/12/2016

In particolare, sono gli estrogeni i maggiori responsabili dei mutamenti dell’ippocampo, quella zona del cervello che controlla le emozioni e la memoria. Ecco come agisce il ciclo mestruale

Il ciclo mestruale modifica il cervello

Gli ormoni rivestono un ruolo fondamentale per il corpo umano, poiché sono responsabili della coordinazione delle funzioni tra i diversi tessuti e organi. In particolar modo per le donne: durante il ciclo mestruale, infatti, estrogeni e progesterone sono gli ormoni che hanno il compito di demarcare il periodo di fertilità da quello non fertile. Proprio osservando le fasi del ciclo mestruale, una ricerca tedesca de Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences, ha scoperto che il cervello delle donne cambia in continuazione.

Il ruolo degli estrogeni

Il ciclo mestruale, con le conseguenti variazioni ormonali, incide sulle dimensioni dell’ippocampo, quell’area del cervello responsabile della memoria, del tono dell’umore e delle emozioni. In particolare, sarebbero gli estrogeni a modificare l’aspetto dell’ippocampo. I ricercatori hanno monitorato i livelli di estrogeni nel sangue di una paziente. In seguito, hanno misurato il cervello con la risonanza magnetica e hanno notato che quanto più salivano gli estrogeni tanto più aumentavano le dimensioni dell’ippocampo.

Influenze sul comportamento

Come ha spiegato la coordinatrice dello studio, Claudia Barth, “non è ancora chiaro come l’aumento delle dimensioni dell’ippocampo possa influire sulla vita quotidiana di una donna, ma pensiamo che possa comunque avere un impatto sul comportamento”. Infatti, con esperimenti in laboratorio gli scienziati hanno dimostrato che c’è un nesso tra la struttura del cervello e i comportamenti femminili in determinate fasi del ciclo.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Se si vuole smettere di fumare, è meglio cominciare nei giorni appena prima del ciclo mestruale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti