Depressione: colpito un uomo su quattro

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 22/06/2017 Aggiornato il 22/06/2017

La depressione interessa sempre più anche gli uomini. Il problema rischia però di essere sottovalutato. Pochi, infatti, ammettono il disturbo

Depressione: colpito un uomo su quattro

Stando a quanto rivelato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, la depressione colpisce almeno 300 milioni di persone nel mondo. I sintomi per riconoscerla passano dalle emicranie ai problemi di digestione, da dolori a muscoli e articolazioni alla perdita di libido. In Italia, ne soffre un uomo su quattro, ma spesso chi ne è interessato preferisce non parlarne.

Non più un problema solo femminile

Condotto su un campione di 400 italiani, il sondaggio dell’Eurodap ha evidenziato come i sintomi da depressione siano effettivamente comuni a un uomo su quattro tra i 35 e i 45 anni. Il problema pare sovente nascere dal mondo del lavoro, con il precariato e la necessità di sobbarcarsi il sostegno della famiglia che marcano un confine netto tra un perfetto equilibrio e il cadere in depressione.

La punta dell’iceberg

I sintomi rappresentano però solo la punta dell’iceberg. Secondo quanto riportato dalla psicoterapeuta, docente universitaria e presidente dell’Eurodap, Paola Vinciguerra, il 70% di coloro che ammette di vivere in uno stato di depressione, fatica a rivolgersi a un professionista. La causa di questo non parlare del proprio problema è spesso riconducibile all’orgoglio maschile che impedisce di mostrarsi deboli o ammettere i propri limiti. Solo il 12% degli intervistati riconosce l’importanza di consultare un medico, mentre il 18% preferisce addirittura non pronunciarsi.

L’orgoglio, cattivo consigliere

Oltre alla depressione, ciò che allarma maggiormente è la mancanza di voler ammettere, comunicare e affrontare il problema seriamente. I rischi legati alla depressione sono molteplici, così come le possibilità di uscirne. Il supporto di parenti e amici risulta fondamentale e deve rappresentare il primo passo verso un percorso di guarigione da affrontare con il confronto, il supporto e l’esperienza di un professionista.

Parola d’ordine: comunicare

I segnali di una depressione maschile sono spesso diversi da quelli che caratterizzano il medesimo problema declinato al femminile. Gli uomini depressi tendono a essere più aggressivi, irritabili e manifestare episodi di rabbia. Un primo fondamentale aiuto deve arrivare dal dialogo, magari sottolineando gli atteggiamenti poco in linea con la loro indole e avviando il discorso facendo leva su cause come stress e stanchezza. Ciò potrebbe portarli ad accettare con maggiore facilità controlli medici ed esami. Un secondo consiglio è quello di bilanciare la dieta verso un regime alimentare più sano ed equilibrato e spronarli a praticare uno sport.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

La depressione maschile può dipendere da un calo del testosterone, ormone sessuale che svolge anche un ruolo sostanziale in un gran numero di processi cognitivi del cervello.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti