I dubbi più comuni con il secondo figlio

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 05/08/2019 Aggiornato il 07/08/2019

Non è mai la stessa cosa. Avere già avuto un figlio non mette al riparo da preoccupazioni e dubbi sulla maternità. Ecco perché anche chi è in attesa del secondo figlio è assalito da dubbi e incertezze....

I dubbi più comuni con il secondo figlio

Magari non lo si dice apertamente ma anche  il secondo figlio è fonte di dubbi e incertezze da parte dei genitori. Del resto, non potrebbe essere diversamente: ogni gravidanza e ogni parto sono eventi a sé e  ogni bambino è diverso dall’altro e, dunque, anche i problemi e le esperienze sono differenti. Senza contare che è importante anche il momento in cui arriva il nuovo piccolo: mamma e papà non saranno certamente identici, per stato d’animo, momento di vita, “maturità” rispetto a quando hanno avuto il primogenito.

Quando farlo?

Il primo dubbio riguarda sicuramente l’opportunità o meno di avere un altro bambino e, soprattutto, il momento migliore per metterlo in cantiere. In genere, la cosa migliore è seguire l’istinto: se i genitori desiderano il secondo figlio, e ne hanno la possibilità, perché rimandare?

Come sarà la nuova gravidanza?

È normale anche chiedersi come sarà la seconda gravidanza. Le mamme, di solito, sono incuriosite e al tempo stesso intimorite da come andrà: se la prima volta non hanno manifestato problemi temono di non avere la stessa fortuna. Se, invece, la prima esperienza è stata negativa hanno paura di fare il “bis”. La cosa migliore è non “fasciarsi la testa” prima del tempo: ogni gestazione è a sé e fare previsioni è impossibile. L’ideale è vivere giorno per giorno, assaporando tutti i momenti di questo magico percorso.

Come reagirà il primogenito?

Un altro grande timore dei genitori riguarda la reazione del primogenito. Un po’ di gelosia è da mettere in conto; quindi, meglio armarsi di pazienza e dolcezza. Occorrerà dedicare molte attenzioni e affetto al bimbo grande, per non farlo sentire escluso. È importante spiegargli nel modo giusto l’arrivo del fratellino e coinvolgerlo il più possibile.

Saremo all’altezza?

Anche con il secondo figlio, infine, mamma e papà possono rivivere le classiche insicurezze di tutti i neogenitori. Ritrovarsi fra le braccia un nuovo piccolo, spesso, fa riaffiorare timori che si credevano superati: che cosa significherà il suo pianto? Starà mangiando a sufficienza? Perché non dorme? Insomma, è difficile non preoccuparsi quando si tratta di crescere e accudire un bebè. Anche se è il secondo…

 

 
 
 

DA RICORDARE

Conta la qualità, non la quantità

Molti genitori temono di non avere modo di dedicare al secondo figlio le stesse attenzioni riservate al primogenito. Niente paura: non è la quantità, ma la qualità del tempo e delle cure prestate a fare la differenza. 

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