A cura di Alberta MascherpaPubblicato il 15/11/2013Aggiornato il 15/11/2013
Un recente studio dimostra che il profumo del neonato attiva i centri cerebrali del piacere nella neomamma, creando un legame fortissimo fra i due
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Sono tantissime le ragioni per cui una mamma “scoppia” d’amore per il suo bebè. Una di queste è il profumo del neonato, emanato fin dai primi istanti di vita. Questa perlomeno è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un team di ricercatori dell’università di Montreal in Canada, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in psychology.
Provoca piacere
Lo studio ha coinvolto 30 donne: metà di loro aveva partorito da due settimane e metà non era mamma. Tutte sono state sottoposte a una Tac al cervello mentre annusavano il profumo del neonato o semplice aria fresca. Analizzando i risultati, gli autori hanno scoperto che in tutte le donne la zona cerebrale che controlla le sensazioni di piacere si attivava durante l’esposizione all’aroma dei bimbi appena nati. L’attivazione, però, è stata più intensa e duratura nelle neomamme rispetto alle non mamme.
Suscita emozioni molto forti
In un secondo momento, gli studiosi hanno chiesto alle volontarie di descrivere le sensazioni provate. Ebbene, alcune mamme hanno raccontato che il profumo del neonato regala una sensazione di benessere e suscita emozioni molto forti, paragonabili a quelle che si prova dopo aver preso un farmaco che funge da rilassante muscolare. Gli esperti hanno spiegato che le aree cerebrali che vengono coinvolte quando si annusano i bimbi sono le stesse che si attivano quando si può mangiare dopo ore di digiuno o quando un tossicodipendente ha finalmente a disposizione la droga.
Favorisce il legame con la mamma
Gli autori dello studio hanno concluso che l’aroma emanato dai bebè appena nati favorisce il legame con la mamma. E risponde a una necessità biologica primaria del neonato: attirare qualcuno che si prenda cura di lui.
In breve
UN AROMA UNICO
Il profumo del neonato è unico e decisamente particolare. È influenzato dai prodotti usati per la pulizia, dal latte – sia materno sia artificiale – dall’odore della sua pelle, dagli aromi della famiglia.
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