Instagram aumenta il rischio di ansia e depressione

Silvia Finazzi
A cura di Silvia Finazzi
Pubblicato il 30/07/2019 Aggiornato il 01/08/2019

È il social della bellezza: i profili degli utenti iscritti sono pieni zeppi di selfie e immagini di corpi statuari, capelli fluenti, visi perfetti, case da copertina, viaggi da sogno. Sentirsi perennemente inadeguato può, però, spalancare le porte della depressione

Instagram aumenta il rischio di ansia e depressione

Instagram mostra modelli di perfezione quasi irraggiungibili e, alla lunga, chi li guarda può demoralizzarsi e cadere nello sconforto perché si sente perennemente inadeguato perché troppo lontano dai modelli di perfezione postati. E dunque, da semplice vetrina, Istagram potrebbe trasformarsi in un’autentica minaccia per la salute mentale e il benessere personale.

Il social delle (belle) immagini

Instagram è un social basato sulle immagini: sia quando si vuole parlare di sé sia quando lo scopo è raccontare un’esperienza che si sta vivendo o condividere qualcosa, gli iscritti comunicano principalmente attraverso delle fotografie, accompagnate o meno da didascalie. Nella maggior parte dei casi, le immagini sono attentamente selezionate, modificate e trattate con gli appositi filtri, studiate ad hoc, con l’obiettivo di attirare ammirazione e consensi. Indubbiamente guardare dei bei post regala emozioni piacevoli, aiuta a evadere dalla realtà, consente di prendersi delle pause rigeneranti.

I pericoli della perfezione a tutti i costi

Tuttavia, ci sono anche i lati negativi. Questa perfezione a tutti i costi, che spesso rasenta la finzione, può essere deleteria per le persone, perché le spinge a un confronto perso in partenza, facendole sentire perdenti, incapaci di raggiungere una certa immagine o uno stile di vita impeccabile. Guardare posti da “urlo”, viaggi fantastici, fisici scolpiti e rendersi conto che si tratta di standard decisamente fuori portata può portare sconforto e depressione.

Per i giovani è il più rischioso

La conferma arriva da un sondaggio condotto su 1.500 ragazzi del Regno Unito. Gli autori hanno chiesto loro quanto le cinque grandi piattaforme di social media (Twitter, Facebook, YouTube, Snapchat e Instagram) influissero sulla loro vita. Ebbene, è emerso che Instagram ha effetti negativi sulla qualità del sonno, sull’immagine del corpo e sul Fomo (Fears of missing out, ossia la paura di essere tagliati fuori). Non solo: questa piattaforma è anche quella con un rischio più elevato di depressione e ansia dovuti alla paura di non sentirsi all’altezza, di non potersi permettere lo stile di vita che osservano sul social.

 

 

 

Da sapere!

Instagram, conscio dei rischi che si nascondono dietro il suo utilizzo, ha deciso di correre ai ripari, creando un team con lo scopo di far sentire meglio gli utenti.

 

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