Istinto materno: nasce nel cervello

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 02/10/2018 Aggiornato il 05/10/2018

Cuore di mamma? No cervello. L'istinto materno è frutto del lavoro di alcune cellule celebrali...

Istinto materno: nasce nel cervello

L’ istinto materno si genera nel cervello: le cellule cerebrali producono la dopamina, un noto neurotrasmettitore che scatena sentimenti di soddisfazione. Lo sostengono gli scienziati della Nyu School of Medicine, secondo cui l’ istinto materno sarebbe il frutto del lavoro delle cellule cerebrali che producono un importante neurotrasmettitore, la dopamina, in grado di creare sentimenti di soddisfazione.

Cos’è la dopamina

Questo un neurotrasmettitore consente alle cellule del sistema nervoso, i neuroni, di comunicare tra loro. Le sue funzioni principali sono quelle di controllo sui movimenti, sul piacere, sulla regolazione del sonno, sulla ricompensa, sulla capacità di attenzione e su diverse facoltà cognitive.

“Fotografato” il cervello dei mammiferi

Lo studio, attraverso delle fotografie, mostra come si produce l’ istinto materno nel cervello dei mammiferi e potrebbe aiutare a comprendere alcuni comportamenti degli esseri umani, come l’allattamento al seno o il dondolio per addormentare un neonato, e consigliare nuovi metodi alle neomamme in difficoltà con il bebè. Dai risultati è anche emerso che la dopamina non produce solo una ricompensa dopo un certo comportamento ma può guidare le azioni prima che queste avvengano e producano soddisfazione.

L’interazione madre/figlio negli animali

Gli scienziati hanno monitorato il cervello di numerosi topi di sesso femminile durante l’interazione con i loro cuccioli e quelli di altre specie, concentrandosi soprattutto sull’area preottica mediale, una regione cerebrale che si trova nella parte anteriore del cervello. La ricerca ha individuato anche altre regioni cerebrali che supportano comportamenti da istinto materno, tra cui l’area tegmentale ventrale. In futuro, il team approfondirà i cambiamenti che avvengono nel cervello delle madri durante la gravidanza e l’allattamento e indagherà anche il cervello dei topi di sesso maschile.

 

 
 
 

Da sapere!

Il legame madre/figlio inizia già dai primissimi giorni di vita del neonato. Fatto di sguardi, coccole e carezze, incide sullo sviluppo cognitivo, emotivo e sulla personalità del bambino, presente e futura.

 

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