Lo stress è… donna

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 31/05/2017 Aggiornato il 31/05/2017

Il gentil sesso risente maggiormente dello stress e fa più fatica a risalire la china dopo i periodi difficili. Ricadute sulla salute

Lo stress è… donna

Le preoccupazioni sono lo specchio della società moderna. E così, all’elevata e più che giustificabile dose di stress derivata dalla dipartita di una persona cara si affiancano cause solo pochi anni fa impensabili: dalla perdita del cellulare alla Brexit. “Il dato particolare – sottolinea Lucy Donaldson, Presidente della Commissione politica della Physiological Society – è che anche cambiando la causa, è sempre l’umore delle donne ad accusare di più lo stress. Con un impatto significativo sulla salute”.

Dal primo figlio al terrorismo

Lo studio ha preso in esame le interviste rilasciate da oltre 2.000 cittadini del Regno Unito. I quesiti riguardavano eventi che risultati particolarmente stressanti. I risultati hanno fotografato un universo femminile nettamente più provato di quello maschile, con la paura del terrorismo a far segnare il divario maggiore e le conseguenze dell’arrivo del primo figlio a livellare i valori verso un stabile equilibrio.

Cambia in base all’età

Quando si parla di stress, oltre al sesso, entrano però in gioco anche fattori come l’età e il livello d’istruzione. Lo stress cresce con l’età, ma i fattori sono estremamente diversificati. I più giovani accusano molto la perdita dello smartphone, la Brexit sembra pesare di più per i ragazzi tra i 18 e i 24 anni, mentre è sicuramente la nascita del primo figlio la più pesante spada di Damocle presente sulla testa degli intervistati tra i 25 e i 34 anni. Infine, la maggiore fonte di preoccupazione degli anziani deriva dalle malattie.

A rischio non solo il benessere mentale

“In molti – conclude Lucy Donaldson – sono a conoscenza degli effetti dello stress sul benessere mentale. Spesso si ignora, però, il suo impatto sul resto del corpo. Il cervello, i sistemi nervoso e ormonale ne subiscono oltremodo l’influenza negativa, influenzando il corretto e regolare funzionamento di cuore, sistema immunitario e gastrointestinale. L’insorgere di malattie viene accentuato da prolungati periodi stressanti. Tra le più comuni troviamo l’ulcera, ma sottovalutare lo stress può anche portare a un aumento del rischio di andare incontro a infarto”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

La percezione dello stress è cambia in base al sesso: le differenze tra uomini e donne si manifestano nelle modalità con cui si affronta il problema.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti